Tutti i prefissi telefonici che potrebbero nascondere una truffa

Scopri quali sono tutti i prefissi telefonici segnalati dagli utenti e dagli esperti che potrebbero nascondere una truffa telefonica.

Lo smartphone è diventato uno dei veicoli più sfruttati dai criminali per diffondere i propri raggiri. Ogni giorno sono molti gli utenti che ignari rispondono a chiamate pensando siano innocue cadendo così nella loro trappola e subendo conseguenze tristi. Utenti ed esperti hanno segnalato e noi abbiamo raccolto in un unico elenco tutti i prefissi telefonici e le numerazioni che potrebbero nascondere una truffa.

In pratica, si tratta di prefissi e numerazioni spesso associate a telemarketing selvaggio, vere e proprie truffe telefoniche, come ad esempio il Wangiri. Quindi, se dovessi ricevere una chiamata da uno di questi non rispondere assolutamente e nemmeno richiama se si tratta di una chiamata senza risposta. Il rischio non è solo quello di fornire i tuoi dati personali e sensibili a dei malfattori, ma anche perdere ingenti somme di denaro.

Inoltre, gli esperti consigliano di non rifiutare la chiamata. Questo perché spesso vengono inviate molteplici chiamate alla volta e questo gesto invia la conferma che il tuo numero di telefono è attivo. Quindi rifiutare una chiamata conferma ai criminali e molestatori che dall’altra parte c’è una persona e che vale la pena riprovare un secondo momento con altre numerazioni.

I prefissi telefonici probabilmente collegati a una truffa

Vediamo quindi tutti i prefissi telefonici e le numerazioni che molto spesso nascondono una pericolosa truffa.

  • +33 (Francia): spesso usato da chi diffonde contatti fraudolenti tramite WhatsApp con finte proposte di lavoro o promesse di investimento.
  • +44 (Regno Unito): spesso sfruttato per squilli rapidi o SMS che simulano vincite o problemi bancari inesistenti.
  • +53 (Cuba): spesso chiamate perse progettate per spingere alla richiamata verso numeri a tariffazione maggiorata.
  • +62 (Indonesia): spesso con questo prefisso i truffatori si fingono operatori di servizi clienti o banche per estorcere dati personali.
  • +91 (India): spesso si tratta di tentativi di truffa attraverso finti call center, in particolare nel settore tecnico o IT.
  • +92 (Pakistan): spesso usato per messaggi che promettono premi o segnalano finti problemi con conti correnti.
  • +216 (Tunisia): spesso sfruttato per squilli brevi seguiti da silenzio per attirare l’utente alla richiamata.
  • +218 (Libia): spesso usato per contatti WhatsApp con offerte di lavoro false, spesso in contesti internazionali.
  • +234 (Nigeria): spesso coinvolto in truffe ben note, come quelle legate a eredità fittizie o storie sentimentali.
  • +255 (Tanzania): spesso utilizzato per chiamate che si interrompono subito dopo lo squillo per attirare l’utente a richiamare.
  • +263 (Zimbabwe): spesso sfruttato per contatti truffaldini con richieste di denaro, spesso in contesti umanitari falsi.
  • +27 (Sudafrica): spesso usato falsi annunci lavorativi o proposte di investimento recapitate via messaggio.
  • +370 (Lituania): si tratta squilli da numeri a pagamento non richiesti, tipico schema Wangiri.
  • +371 (Lettonia): spesso sfruttato in squilli brevi da numeri sconosciuti usati per tentativi di truffa.
  • +373 (Moldavia): spesso contatti sospetti che spingono alla richiamata verso numeri ad alto costo.
  • +375 (Bielorussia): spesso truffe note legate a costi nascosti se si richiama il numero.
  • +381 (Serbia): spesso telefonate brevi, spesso mute, per trarre in inganno gli utenti meno esperti.
  • +383 (Kosovo): spesso chiamate ingannevoli, molte delle quali risultano mute o con squilli rapidi.
  • +563 (Cile – Valparaíso): potenzialmente usato in attacchi di spoofing, anche se meno frequente.
  • +678 (Vanuatu): spesso utilizzato per truffe Wangiri con addebiti elevati alla richiamata.
  • +880 (Bangladesh): spesso sfruttato per l’invio di SMS con link malevoli o richieste di aiuto da parte di “parenti” inesistenti.

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