Tucci in Italy: la seconda stagione sta per arrivare su Dysney+

Nei nuovi episodi della serie il famoso attore e regista statunitense visiterà cinque nuove regioni del nostro Paese.
Tucci in Italy: la seconda stagione sta per arrivare su Dysney+

Il prossimo 12 maggio debutterà in esclusiva su Disney+ la seconda stagione di Tucci in Italy, la serie televisiva a cura di National Geographic con protagonista Stanley Tucci. Nei nuovi episodi il noto attore e regista statunitense visiterà la Campania, le Marche, la Sicilia, la Sardegna e il Veneto.

Fino al 6 maggio i nuovi e vecchi abbonati possono attivare il servizio di streaming video statunitense a partire da 4,99 euro al mese per tre mesi. La promozione riguarda soltanto i piani mensili:

  • Standard con pubblicità in offerta a 4,99 euro al mese per tre mesi (invece di 6,99 euro al mese)
  • Standard in offerta a 7,99 euro al mese per tre mesi (invece di 10,99 euro al mese)
  • Premium in offerta a 10,99 euro al mese per tre mesi (invece di 15,99 euro al mese)

Stanley Tucci torna in Italia

Il ritorno di Stanley Tucci in Italia è l’occasione per il regista di scoprire le Marche, una regione che può vantare una tradizione culinaria da prima della classe, per certi versi inesplorata dagli stessi turisti internazionali.

Un altro punto importante della seconda stagione della serie è l’arrivo di Tucci a Napoli, città in cui celebrerà un vitigno riscoperto soltanto di recente. Dopo Napoli sarà la volta di Sicilia e la Sardegna: nella prima il focus verterà principalmente sugli effetti che la storia multiculturale della regione ha avuto sulla cucina, nella seconda invece si cercherà di capire in che modo il cibo possa avere una correlazione con i tanti centenari presenti sull’isola sarda. Come ultima regione rimane il Veneto, dove l’attore di fama internazionale parteciperà al dibattito su uno dei dolci più conosciuti in Italia: il tiramisù.

L’obiettivo della serie rimane quello di sempre: tracciare un legame tra le tradizioni culinarie del Bel Paese e il suo paesaggio storico, evidenziando come il rito del pasto condiviso rimanga quella che può essere definita come la massima espressione dei suoi cittadini. A questo proposito Tucci vede il cibo italiano come “memoria, identità, dibattito”.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Non perderti neanche un'offerta: risparmia con il nostro canale Telegram

Seguici su Telegram

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti