Sul tuo smartphone arriva una chiamata, ma dopo un solo squillo si interrompe. Tu guardi chi ti ha chiamato e pensi abbia avuto problemi di rete che hanno interrotto la chiamata. Inoltre, il numero di telefono che ti ha contattato non è come le solite numerazioni e non è tra i tuoi contatti. La curiosità ti spinge a richiamare, ma questa non è una buona decisione perché si tratta della truffa Wangiri.
Sono molti gli utenti che hanno fatto questo perdendo poi tutto il loro credito telefonico. Infatti, questa tecnica, messa in piedi da cybercriminali professionisti, ha proprio l’obiettivo di spingere il destinatario dello squillo a richiamare. La numerazione però è tra quelle a pagamento con costi in sovrapprezzo. Ed è per questo che bastano solo pochi secondi per prosciugare tutti i tuoi soldi all’interno della tua SIM.
La truffa Wangiri è ancora più spregevole e molto insidiosa perché una volta avviata la chiamata l’utente attende che dall’altra parte qualcuno risponda. Mentre però il telefono continua a squillare, dall’altra parte hanno già risposto facendo così scattare gli addebiti ogni secondo. Tuttavia, la vittima crede che ancora nessuno abbia risposto perché i criminali riproducono una registrazione che imita perfettamente il suono della chiamata quando è ancora in attesa di risposta.
Quali sono i numeri che nascondono la truffa Wangiri
La truffa Wangiri viene sempre diffusa tramite numerazioni estere. In questo modo i criminali riescono a nascondere le loro tracce evitando di essere scoperti a seguito di un’indagine approfondita delle forze dell’ordine. Esistono quindi prefissi che, più di altri, nascondo questa truffa telefonica. Ovviamente, uno dei campanelli d’allarme sta proprio nell’unico squillo che non permette al destinatario della chiamata di rispondere.
Ecco l’elenco dei prefissi aggiornato al 2026 che solitamente nascondo questa truffa telefonica e che non dovresti mai richiamare:
- +216 (Tunisia): si tratta del prefisso più comune per il Wangiri in Italia;
- +373 (Moldavia): prefisso storicamente legato a numerazioni a valore aggiunto ad alto costo e quindi potenzialmente truffe Wangiri;
- +383 (Kosovo): spesso viene utilizzato nelle ondate di chiamate “mordi e fuggi”;
- +53 (Cuba): uno dei più costosi che con un solo secondo di chiamata può prosciugare il credito telefonico;
- +30 (Grecia): recentemente segnalato in forte aumento per nuove campagne fraudolente come la truffa Wangiri;
- +225 (Costa d’Avorio): non solo Wangiri, ma spesso associato anche a truffe via SMS o WhatsApp;
- +355 (Albania): prefisso particolarmente attivo per chiamate mute mirate a utenti europei;
- +1 (Caraibi): attenzione particolare ai prefissi +1 473 (Grenada) e +1 809 (Rep. Dominicana).