Tim ha reso nota l’intenzione di lanciare, a partire da aprile, la prima rete italiana EDGE per la trasmissione dati ad alta velocità. Si tratta per la compagnia telefonica di una tecnologia strettamente legata all’UMTS, che sarà operativo da giugno inizialmente per le aziende, in vista del lancio commerciale per la campagna di Natale, quanto sarà disponibile un numero sufficiente di cellulari per la clientela.

Grazie all’EDGE, disponibile dal mese prossimo, migliorerà sensibilmente per i clienti Tim l’utilizzo di servizi quali gli MMS, il video streaming e la gestione della posta elettronica. Questa tecnologia infatti, evoluzione del sistema GPRS, porta la velocità di rete dagli attuali 40 kbit/s fino a 200 kbit/s, vicina quindi a quella raggiungibile dall’UMTS, che ha una velocità massima di circa 384 kbit/s ed una media di circa 250 kbit/s).

La nuova linea di telefonini Tim dual mode EDGE ed UMTS si chiamerà ‘Tim Turbo’. Con questa strategia Tim offrirà a ciascun cliente la quantità di banda necessaria in base al tipo di servizio richiesto, indipendentemente dalla rete su cui si trova. L’ EDGE non entrerà in competizione con l’UMTS, ma provvederà alla copertura nelle aree ancora non servite dalla rete 3G, garantendo ai clienti l’alta qualità dei servizi. La tecnologia EDGE può essere realizzata attraverso l’aggiornamento dei software delle reti GSM/GPRS, senza che sia necessaria l’istallazione di nuove stazioni radio. La rete UMTS di Tim nel frattempo copre, nelle principali città italiane, il 90% della popolazione ed, entro l’estate, sarà già oltre gli obblighi di copertura previsti dal bando di gara nazionale.

‘Ancora una volta Tim si trova ad uno snodo importante. Il passo più importante dal punto di vista tecnologico e della struttura della rete è già stato compiuto con il lancio dell’EDGE, la cui evoluzione porterà la telefonia mobile italiana verso la terza generazione’, ha dichiarato Mauro Sentinelli, direttore generale di Tim nel corso del Telecom Day.

‘A giugno iniziamo le sperimentazione dell’Umts in Italia, puntiamo ad avere entro la fine dell’anno l’implementazione totale di una tecnologia che avrà il suo sviluppo nel 2005’, aggiunge il presidente di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera, ‘Puntiamo ad avere entro la fine dell’anno l’implementazione totale di una tecnologia che avrà il suo sviluppo nel 2005’.