Anche se in Italia non arrivano molti di questi apparecchi e nonostante non sia stato ancora verificato l’impatto sulla salute dei più piccoli, nel resto del mondo c’è un forte interesse per i cellulari per bambini.
Usati soprattutto come strumento di controllo dai genitori, questi apparecchi di solito non possono chiamare tutti i numeri ma solo quelli memorizzati e lo stesso vale per la ricezione delle chiamate, anch’essa subordinata ad un filtro impostato dai genitori. In alcuni casi, i cellulari integrano anche un trasmettitore GSM, capace di segnalare al genitore la posizione del bambino.
Leapfrog, produttore di giocattoli educativi, ha presentato in questi giorni un cellulare dedicato ai bambini in età scolare (da sei anni in su), chiamato TicTalk.
È un apparecchio GSM dal design particolarmente robusto, adatto quindi ad essere strapazzato dai bambini; non ha tastiera, dal momento che i numeri che può chiamare e ricevere vengono decisi dai genitori tramite PC, filtro che controlla anche l’invio e la ricezione di SMS.
Altre caratteristiche del TicTalk vedono inoltre un cronografo, cinque giochi educativi e la possibilità di ricevere promemoria personalizzati.
Sarà in vendita in USA a partire da Settembre a 100 dollari con una scheda ricaricabile al prezzo di 25 dollari per 100 minuti di conversazione.

Leapfrog TicTalk
Leapfrog TicTalk