L’ultima rilevazione di Similarweb fotografa un sorpasso che segna una svolta storica: Threads, la piattaforma di microblogging lanciata da Meta, ha superato X (ex Twitter) per quanto riguarda gli utenti attivi giornalieri su app mobile. Secondo i dati, Threads raggiunge la soglia di 141,5 milioni di utenti, distanziando i 125 milioni registrati da X. Questo risultato non è frutto del caso, ma rappresenta la concretizzazione di una strategia precisa e ben articolata.
La crescita di Threads si inserisce in un contesto in cui Meta ha saputo valorizzare il proprio ecosistema, sfruttando l’integrazione con Instagram per catalizzare l’attenzione di milioni di utenti. L’azienda di Menlo Park ha compreso prima dei concorrenti quanto sia cruciale offrire un’esperienza fluida e integrata tra le proprie piattaforme social, permettendo agli utenti di passare con facilità da un servizio all’altro senza soluzione di continuità. Questa scelta si è rivelata vincente, soprattutto nel segmento mobile, dove oggi si concentra la maggior parte della partecipazione globale.
Se si osservano nel dettaglio i numeri forniti da Similarweb, emergono sfumature interessanti. Sul fronte mobile, Threads ha ormai consolidato il suo vantaggio, forte di una base di utenti attivi giornalieri che continua a crescere mese dopo mese. Questo trend, avviato già nell’anno precedente, ha trovato piena conferma a partire da ottobre, quando il sorpasso su X si è fatto netto e irreversibile. Tuttavia, la situazione si ribalta quando si analizza il traffico da desktop: qui X mantiene una posizione dominante, con 140,7 milioni di utenti attivi ogni giorno, mentre Threads si ferma a 7,7 milioni, segnalando una preferenza ancora marcata per la piattaforma di Elon Musk in ambito web.
Non si può ignorare il ruolo delle recenti controversie che hanno investito X. Uno scandalo legato alla diffusione di contenuti deepfake generati da chatbot non consensuali ha colpito duramente la reputazione della piattaforma. Questo episodio ha spinto una parte significativa dell’utenza a guardare altrove, in cerca di alternative percepite come più sicure e affidabili. Tra i beneficiari di questa migrazione si segnala anche Bluesky, che ha registrato un aumento del 50% nelle installazioni giornaliere nei giorni immediatamente successivi allo scandalo, a testimonianza di un crescente desiderio di esplorare nuove piattaforme social.
Gli analisti sottolineano come il sorpasso di Threads rappresenti una chiara validazione della visione strategica di Meta. Se in un primo momento il lancio era stato accolto con scetticismo e tacciato di opportunismo, oggi i numeri raccontano una storia diversa: gli utenti sembrano premiare la capacità di offrire un ambiente integrato, familiare e percepito come più sicuro. Le cifre raccolte da Similarweb suggeriscono un cambiamento strutturale nelle abitudini e nelle preferenze degli utenti, sempre più orientati verso soluzioni che garantiscano affidabilità e protezione dei dati personali.
Nonostante il vantaggio conquistato su mobile, la partita tra Threads e X è tutt’altro che conclusa. Elon Musk sta lavorando per recuperare credibilità e riportare la piattaforma ai fasti di un tempo, puntando su nuove funzionalità e un rinnovato impegno nella lotta ai contenuti dannosi come i deepfake. Nel frattempo, gli utenti continuano a valutare con attenzione quale servizio sia in grado di soddisfare al meglio le proprie esigenze di connessione e condivisione, in un panorama dei social media sempre più frammentato e in continua evoluzione.
Il successo di Threads dimostra come la capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di integrare servizi diversi sotto un unico tetto possa fare la differenza. In un mercato in cui la fiducia degli utenti è messa a dura prova da scandali e polemiche, l’affidabilità e la trasparenza diventano valori imprescindibili. Resta da vedere se X riuscirà a riconquistare il terreno perduto o se l’ascesa di Threads segnerà l’inizio di una nuova era per le piattaforme social.