Dagli Stati Uniti non arrivano notizie confortanti: in merito alla guerra in Iran, il Presidente americano Donald Trump ha minacciato il disimpegno statunitense sullo stretto di Hormuz, attualmente bloccato dal regime iraniano con tutto ciò che ne consegue riguardo i prezzi di petrolio e gas.
Le parole di Trump non fanno altro che aumentare da un lato l’incertezza su cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane e dall’altro l’instabilità nel mercato energetico, con conseguenze disastrose per milioni di persone in tutto il mondo. A tutto questo l’Italia non è immune, anzi, come dimostrano gli aumenti repentini registrati alle stazioni di servizio e nelle ultime bollette.
Da qui l’importanza di bloccare il prima possibile le tariffe luce e gas, prima che la situazione diventi insostenibile. Una via d’uscita in tal senso arriva dall’offerta a prezzo fisso di Octopus, grazie alla quale è possibile bloccare il costo della materia per dodici mesi indipendentemente da ciò che accadrà in questo lasso di tempo.
Scegliere Octopus ha poi due ulteriori vantaggi: poter fare affidamento su tariffe più convenienti rispetto alla concorrenza e avere la possibilità di richiedere una tariffa più bassa in qualsiasi momento, anche dopo i primi dodici mesi, a differenza di ciò che accade con gli altri fornitori del mercato libero italiano.

Le nuove tariffe luce e gas di Octopus valide fino al 1° aprile
- 0,1529 euro/kWh: costo della materia prima Luce bloccato per dodici mesi consecutivi
- 0,56 euro/Smc: costo della materia prima Gas bloccato per dodici mesi consecutivi
Restano invariati i costi legati alla quota di commercializzazione: 6 euro al mese per la luce e 7 euro al mese per il gas.
Per quanto riguarda infine i costi indipendenti dal fornitore si annoverano le spese per il trasporto e la gestione del contatore, le imposte, gli oneri di sistema e gli oneri di regolazione.