Il possibile arrivo di un Nintendo Partner Direct all’inizio di febbraio sta attirando l’attenzione della community, soprattutto per le implicazioni che potrebbe avere sul supporto software di Nintendo Switch 2. Al momento è bene chiarirlo: Nintendo non ha ancora ufficializzato data e contenuti dell’evento, ma le indiscrezioni parlano di una presentazione focalizzata sui titoli third party, sul modello dei Partner Showcase già visti in passato.
L’interesse attorno a questo appuntamento è comprensibile. Switch 2 ha infatti registrato un avvio molto positivo sul mercato statunitense, con vendite che, secondo i dati di settore, avrebbero raggiunto circa 4,4 milioni di unità, superando il ritmo iniziale fatto segnare a suo tempo da PlayStation 4. Un risultato che conferma la solidità del lancio, ma che apre ora una fase altrettanto delicata: quella del consolidamento.
In questo contesto, un eventuale Partner Direct rappresenterebbe un’occasione utile per fare il punto sul supporto dei publisher esterni, elemento sempre più centrale nel mercato console moderno. Tradizionalmente, questi eventi sono dedicati alle produzioni non sviluppate direttamente da Nintendo e servono a mostrare come l’ecosistema possa arricchirsi di proposte differenti per target e generi.
Alcuni titoli AAA multipiattaforma sono già stati associati a Switch 2 nei mesi scorsi, mentre altri restano al momento oggetto di rumor o attese, senza conferme ufficiali. Per questo motivo, è plausibile aspettarsi aggiornamenti su giochi già annunciati, piuttosto che rivelazioni completamente inedite. Qualsiasi riferimento a specifici titoli non ancora ufficializzati va quindi letto con la dovuta cautela.
Sul fronte economico, restano inoltre incertezze legate al contesto globale, tra costi di produzione e dinamiche di mercato che potrebbero influenzare i prezzi nel corso del 2025. Anche su questo punto, però, Nintendo non ha fornito indicazioni formali.