Il 1° giugno 2005 Swisscom Mobile procederà a importanti riduzioni dei prezzi per incentivare il consumo telefonico dei suoi clienti. L’azienda introdurrà una nuova tariffa con la quale vengono fatturati soltanto 50 centesimi per chiamata, indipendentemente dalla durata della conversazione. Nel caso di chiamate di una certa durata, quindi, i prezzi risultano per la prima volta paragonabili a quelli della rete fissa. Oltre a questa novità, Swisscom Mobile diminuirà a 20 centesimi i prezzi per l’inoltro delle chiamate alla sua rete. Grazie a questa riduzione del 40%, le telefonate che implicano il passaggio da una rete all’altra potranno diventare più convenienti. I fattori che hanno determinato questi adeguamenti tariffari sono la flessione del consumo telefonico dei clienti NATEL e la pressione esercitata dai clienti commerciali sulle tariffe elevate applicate alle comunicazioni dalla rete fissa alla rete mobile. Lo scorso anno la durata media di conversazione sulla rete NATEL per cliente (AMPU – Average Margin per User, postpaid) è ad esempio diminuita di 7,2 minuti a 153,4 minuti al mese. Il numero medio dei minuti delle comunicazioni stabilite dalla rete fissa verso la rete di Swisscom Mobile è sceso del 3% nel corso dell’anno. Secondo i sondaggi, ciò è dovuto principalmente ai prezzi della comunicazione mobile, considerati troppo elevati e troppo poco trasparenti. Con le nuove riduzioni tariffarie, Swisscom Mobile soddisfa questa esigenza dei clienti e prevede di stimolare sia il consumo telefonico sia la crescita del mercato della telefonia mobile.