Streaming Pirata anche in Svizzera: inizia la guerra alla pirateria

Secondo un nuovo studio commissionato all'Audivisual Anti-Piracy Alliance anche in Svizzera è necessario fermare lo streaming pirata.

Lo streaming pirata si sta diffondendo anche in Svizzera, una nazione famosa per la sua precisione e rettitudine alle regole. Tuttavia, secondo un nuovo studio commissionato all’Audivisual Anti-Piracy Alliance circa 634.000 utenti svizzeri utilizzano servizi di pirateria con conseguenze significative che si ripercuotono su consumatori, club, leghe, emittenti, detentori dei diritti e società di media.

“Nell’Unione Europea, nel Regno Unito e in Svizzera, si stima che nel 2025 circa 34,4 milioni di persone abbiano avuto accesso a servizi IPTV illegali, generando un fatturato annuo di 2,6 miliardi di euro per i fornitori illeciti“, si legge nel rapporto ufficiale. “Le potenziali perdite di fatturato annuo per i fornitori legittimi di pay-TV sono stimate in 5,8 miliardi di euro“.

La ricerca ha anche fatto emergere che circa un giovane su cinque di età compresa tra i 16 e i 24 anni utilizza servizi di streaming pirata. Questa tendenza, come spiegano gli esperti, “solleva ulteriori preoccupazioni sulla sostenibilità futura del mercato”.

Cosa viene proposto contro lo streaming pirata in Svizzera

L’Audivisual Anti-Piracy Alliance, per combattere lo streaming pirata, promuove soluzioni che combinino “la rapida rimozione alla fonte, il blocco dinamico e misure efficaci contro i fornitori di infrastrutture che si dimostrano persistentemente non conformi”. Tutto questo deve essere però supportato da adeguate garanzie.

“La pirateria è un problema di diritto d’autore che si inserisce in una più ampia infrastruttura di criminalità informatica“, continuano i ricercatori. “Affrontarlo richiede una cooperazione costante tra titolari dei diritti, intermediari, responsabili politici e forze dell’ordine. Questo studio fornisce una base di dati economici a tale sforzo collettivo, pur riconoscendo che le conseguenze più ampie per le opportunità creative, la diversità culturale e lo sviluppo sportivo non possono essere pienamente comprese nelle stime finanziarie“.

Nel frattempo, è al via una campagna di sensibilizzazione tutta svizzera contro lo streaming pirata. Nello specifico, giocatori, club e leghe di tutto lo sport svizzero si stanno unendo per sostenere StreamSafe e sensibilizzare il pubblico su tutti i rischi e le conseguenze dello streaming illegale.

Fonte: Audivisual Anti-Piracy Alliance

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