Steam Machine, uno dei tre nuovi prodotti hardware annunciati da Valve, era inizialmente prevista per il primo trimestre del 2026. L’azienda ha tuttavia annunciato uno slittamento ufficiale nei tempi di lancio: il dispositivo, di fatto un mini-PC ottimizzato per avviare i giochi di Steam, non arriverà più entro marzo 2026, ma qualche mese più tardi, entro la fine del secondo trimestre.
Il rinvio, a dire il vero, non è una vera e propria sorpresa ma porta comunque con sé una conseguenza rilevante. Valve ha infatti annunciato che Steam Machine costerà più di quanto preventivato. L’azienda non aveva mai comunicato un prezzo ufficiale dopo la presentazione di novembre, perciò non è possibile quantificare l’entità di questo rincaro.
Non solo brutte notizie
La nuova finestra di lancio ora è fissata genericamente nella prima metà del 2026. Valve punta a iniziare le spedizioni nel corso del secondo trimestre, che va da aprile a giugno. Nello stesso periodo dovrebbero arrivare anche gli altri due prodotti annunciati, il nuovo Steam Controller e lo Steam Frame.
Per quanto riguarda il prezzo finale, Valve non ha fornito cifre precise. Sebbene l’assenza di un listino prezzi ufficiale non possa confermarci direttamente a quanto ammonta questo aumento, l’aumento potrebbe rendere comunque il prodotto meno accessibile, considerando che la Steam Machine era già attesa come un dispositivo costoso.
Le cause economiche del rincaro sono state attribuite all’aumento dei costi di RAM e archiviazione. La carenza di memoria ha già inciso su numerosi settori tecnologici, inclusi GPU, computer desktop, laptop e smartphone. Era solo questione di tempo prima che anche un prodotto come Steam Machine ne venisse impattato.
Nonostante tutto, un lato positivo c’è: Valve ha annunciato che nei prossimi mesi renderà disponibili i file CAD, le specifiche tecniche e i dettagli delle faceplate. Questo consentirà ad aziende terze e agli utenti di realizzare pannelli personalizzati per la Steam Machine.