Stanco dei telefoni enormi? Reno15 Pro è la svolta compatta che aspettavi | Recensione

Oppo Reno 15 Pro è un compatto premium con fotocamera da 200MP, grande autonomia, display AMOLED 120Hz e design resistente IP69.
Stanco dei telefoni enormi? Reno15 Pro è la svolta compatta che aspettavi | Recensione

OPPO Reno15 Pro arriva sul mercato con l’obiettivo ambizioso di imporsi come il medio gamma premium migliore del 2026. Arrivato a soli sette mesi dal modello precedente, non stravolge l’identità della serie Reno, bensì la raffina, concentrandosi su tre pilastri chiave: ottime doti fotografiche, dimensioni compatte ed esperienza d’uso sempre più matura.

Il risultato è uno smartphone che già dal primo unboxing ci ha subito convinto per la sua estetica e l’ottima ergonomia, e che nell’uso quotidiano abbiamo apprezzato tantissimo per l’ottimo equilibrio che OPPO è riuscita ad 0ttenere. Ma andiamo con ordine e vediamo come si è comportato Reno 15 Pro nelle nostre prove.

Design e materiali: compattezza che fa la differenza

Fin dal primo contatto, il Reno 15 Pro restituisce una sensazione di qualità elevata. Il telaio in alluminio conferisce rigidità e sicurezza, mentre il retro in vetro con finitura OPPO Glow aggiunge un tocco distintivo sia dal punto di vista estetico sia pratico, riducendo impronte e aloni.

La colorazione Aurora Blue, quella che abbiamo testato, è particolarmente riuscita: la trama microscopica incisa nel vetro reagisce alla luce creando riflessi cangianti che ricordano un’aurora boreale, senza mai risultare eccessiva o pacchiana.

Oppo Reno 15 Design

Ma il vero punto di forza è la compattezza. Con un display da 6,32 pollici, un peso di 188 grammi e uno spessore di 8,13 mm, il Reno 15 Pro è uno dei pochi smartphone moderni realmente utilizzabili con una sola mano. Il bilanciamento è eccellente e l’ergonomia impeccabile, soprattutto per chi è stanco dei “padelloni” sempre più diffusi.

Dal punto di vista estetico sicuramente è uno dei top di gamma compatti che fatti meglio da un punto di vista costruttivo, si impugna molto bene perché è piccolo, lo schermo ha dei bordi ridottissimi e nonostante somigli moltissimo alle linee dell’iPhone, quindi non siamo difronte ad un design rivoluzionario, risulta davvero molto bello e piacevole. Il camera bump è veramente sottile rispetto ad altri smartphone sul mercato, le fotocamere sono appena sporgenti quindi rispetto a tanti altri competitor OPPO ha lavorato davvero bene sull’ingegnerizzazione del blocco delle fotocamere.

oppo reno15 pulsanti laterali

Da sottolineare, infine, anche la robustezza: la tripla certificazione IP66, IP68 e IP69 lo rende uno dei dispositivi più resistenti della categoria. Non solo immersioni accidentali, ma anche getti d’acqua ad alta pressione e condizioni estreme non rappresentano un problema. In questo contesto, la funzione Splash Touch si rivela sorprendentemente utile, permettendo di usare il display anche con mani bagnate o sotto la pioggia senza impuntamenti.

Display: qualità visiva e attenzione agli occhi

Il pannello AMOLED FHD+ da 6.32 pollici è uno dei migliori montati su uno smartphone di queste dimensioni. La risoluzione 2640 x 1216 pixel, unita a una densità di 460 ppi e alla profondità colore a 10-bit, garantisce immagini nitide, colori pieni e un’ottima fedeltà cromatica.

All’aperto, i 3.600 nit di luminosità di picco fanno davvero la differenza: anche sotto il sole diretto la leggibilità resta eccellente, senza dover forzare la vista.

oppo reno15 schermo

Un aspetto spesso trascurato, ma fondamentale per il comfort, è il PWM dimming a 3.840 Hz, che riduce drasticamente lo sfarfallio a basse luminosità. Durante l’uso notturno o in ambienti poco illuminati, l’affaticamento visivo è sensibilmente inferiore rispetto a molti concorrenti.

Il refresh rate a 120 Hz completa il quadro, rendendo animazioni e scrolling estremamente fluidi, soprattutto in combinazione con le ottimizzazioni di ColorOS.

Prestazioni: non tutto è questione di chipset

Sotto la scocca troviamo il MediaTek Dimensity 8450, lo stesso SoC del Reno 14 Pro. Sulla carta potrebbe sembrare un passo indietro, ma nella pratica l’ottimizzazione software fa la differenza.

Il nuovo Trinity Engine di ColorOS 16 lavora in modo intelligente su CPU, GPU e gestione della memoria, garantendo prestazioni stabili e costanti. I numeri parlano chiaro: 6.290 punti in Multi-Core su Geekbench 6 e 11020 lato GPU, con una stabilità che si traduce in un’esperienza fluida anche dopo sessioni prolungate.

La configurazione con 12 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di storage UFS 3.1 è più che adeguata per qualsiasi scenario d’uso. Nei giochi più pesanti, come PUBG o Mobile Legends, il sistema AI HyperBoost 2.0 mantiene il frame rate stabile fino a 120 fps, contenendo le temperature in modo efficace.

Molto interessante la presenza del bypass charging: collegando il caricatore durante il gaming, l’energia alimenta direttamente il sistema senza stressare la batteria, riducendo il calore e preservando la salute della cella nel lungo periodo.

A proposito di dissipazione di calore, OPPO Reno 15 Pro ha dimostrato nelle nostre prove di non scaldare praticamente mai anche se viene messo sotto sforzo, per esempio quando lo abbiamo sottoposto ai test di Geekbench sia CPU che soprattutto GPU. Si nota una dissipazione del calore fatta veramente molto molto bene. Ci è capitato raramente di trovare un telefono che ha una gestione termica è così ben fatta.

Fotocamere: il salto di qualità dei 200 megapixel

oppo reno 15 pro foto

È sul fronte fotografico che il Reno 15 Pro gioca le sue carte migliori. Il sensore principale Samsung HP5 da 200 MP con OIS offre un livello di dettaglio impressionante, permettendo crop spinti senza perdere qualità e garantendo grande versatilità creativa.

La configurazione è completa e ben bilanciata:

  • Principale: 200 MP f/1.8 con stabilizzazione ottica
  • Telefoto ritratto: 50 MP f/2.8 con zoom ottico 3,5x (80 mm equivalenti), perfetto per ritratti naturali
  • Ultra-grandangolare: 50 MP f/2.0 con autofocus, ottimo anche per macro
  • Selfie: 50 MP f/2.0 con FOV da 100, ideale per vlog e gruppi

Le foto notturne beneficiano dell’AI Flash Photography 2.0, che utilizza un doppio flash per creare un’illuminazione più naturale e tridimensionale, evitando il classico effetto “sparato”. Interessante anche la modalità Motion Popout, pensata per i social, che sfrutta l’AI per isolare i soggetti e creare composizioni dinamiche partendo da foto animate.

Software e AI: funzioni utili nell’uso quotidiano

Con Android 16 e ColorOS 16.0.2, l’esperienza software è fluida, coerente e ricca di funzioni realmente utili. L’integrazione con Google Gemini consente di interagire con il sistema in linguaggio naturale, semplificando molte operazioni quotidiane.

Due funzioni, in particolare, fanno la differenza:

  • AI Mind Space, che permette di salvare qualsiasi contenuto a schermo con un semplice gesto e di estrarre automaticamente informazioni utili, come date o appuntamenti
  • AI LinkBoost 3.0, che migliora sensibilmente la qualità della connessione in condizioni difficili, riducendo la latenza nei giochi e accelerando il caricamento dei contenuti online

Per quanto riguarda il software ormai la ColorOS è un’interfaccia matura e il sistema dunque risponde veramente molto bene, è fluido veloce, l’unica piccola pecca che abbiamo riscontrato è la presenza di alcune app preinstallate come l’ormai onnipresente Temu, oppure dei giochi che comunque stonano un pochino con la pulizia del sistema complessiva. Avremmo preferito la presenza delle sole app di sistema essenziali, senza la preinstallazione di app di terze parti.

Autonomia e ricarica: sorprendente per un compatto

La batteria da 6.200 mAh è una vera sorpresa. Nei miei test ho superato le 11 ore e 50 minuti di schermo attivo, coprendo senza problemi un’intera giornata intensa e arrivando anche a due giorni con un uso più moderato.

La ricarica 80W SUPERVOOC è rapida ed efficiente, anche se l’assenza della ricarica wireless resta una delle poche vere mancanze per un dispositivo che ambisce al segmento premium.

Conclusioni

Complessivamente OPPO Reno15 Pro è uno smartphone che si nota subito per un design elegante e una backcover di una colorazione cangiante che ricorda l’aurora. L’ergonomia a nostro avviso è un altro punto a favore di questo Reno15 Pro, si tiene in mano benissimo, lo si può utilizzare a una mano senza problemi anche per chi ha mani piccole. Lato software non abbiamo notato veramente nessun impuntamento, lo smartphone è rimasto sempre fluidissimo anche utilizzando programmi pesanti e soprattutto ci ha stupito dal punto di vista della gestione termica perché anche sotto carichi di lavoro intensi non abbiamo mai percepito surriscaldamenti sulla backcover e questo sicuramente è un punto importantissimo nell’ utilizzo quotidiano.

Reno15 Pro è uno smartphone che ci ha convinto per equilibrio e maturità. Non è il più potente sulla carta, ma è uno dei più completi e piacevoli da usare. Compatto, resistente, con un comparto fotografico di livello superiore e un’autonomia eccellente, rappresenta una scelta ideale per chi vuole prestazioni elevate senza rinunciare alla comodità. Il prezzo di vendita sullo store di OPPO è di €799,99 con due bundle ricchissimi di accessori che comprendono  Travel Case, Travel Tag e gli auricolari Enco Buds3 Pro oppure Travel Case, Travel Tag e Power Bank.

Pro

  • Dimensioni compatte e ottima ergonomia
  • Fotocamere versatili e sensore principale da 200 MP
  • Certificazioni IP66/IP68/IP69 rare nella categoria
  • Bypass charging utile per il gaming

Contro

  • Assenza della ricarica wireless
  • Chipset invariato rispetto al modello precedente
  • Presenza di app preinstallate

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti