Nella giornata odierna Google terrà il primo evento dell’anno dedicato alla piattaforma di cloud gaming, Stadia Connect. Il fulcro degli argomenti è già online e i fan ipotizzano già quali saranno i temi trattati, nonostante l’azienda sia stata attenta a non rilasciare suggerimenti nel corso delle scorse settimane.

Evento Stadia Connect: ecco cosa aspettarci

Il primo Stadia Connect del 2020 potrebbe presentarci nuovi titoli; uno degli argomenti più controversi relativi alla piattaforma di cloud gaming di casa Google è proprio la mancanza di grandi titoli di successo. Di fatto, sono i giochi e le esclusive i fattori determinanti nella scelta di una console per l’utente. Pensiamo all’iconica serie di Super Mario o di Pokémon per console Nintendo, a The Last of Us e Ratchet and Clank per PlayStation, o Forza per Xbox.

Stadia adesso sembra che abbia una mancata di titoli di assoluto pregio da presentare nel corso dell’evento dedicato; fra questi citiamo il meraviglioso DOOM Eternal. Tuttavia sappiamo che non basta però, soltanto un titolo di grande successo per attirare i videogiocatori al servizio di Google.

Anche se l’iscrizione a Stadia Pro risulta gratuita in questo periodo, molti utenti ritengono la piattaforma una perdita di tempo, proprio per via dell’assenza di titoli iconici che invoglino a giocare. Per esempio, molti giocatori in rete hanno chiesto su diversi forum, il supporto a giochi come Call of Duty, anche se Activision non ha rilasciato dichiarazioni in merito ad una ipotetica collaborazione con Google.

Ciò di cui ha bisogno il servizio è proprio una nuova partnership con i player più grandi e di successo presenti sul mercato; i titoli “indie”, per quanto simpatici, leggeri e divertenti, non giustificano l’acquisto del servizio (e relativo controller) secondo la gran parte delle persone.

Tuttavia nell’evento di oggi, potremo non vedere solo nuovi titoli disponibili per il gioco, ma anche funzionalità innovative come il “Family Share” e il supporto wireless per Stadia Controller su Chrome e device mobili.

Fonte:AndroidHeadlines