SPID: rallentamenti e malfunzionamenti dal 16 al 18 gennaio, ecco perché

Per il weekend dal 16 al 18 gennaio potrebbe essere possibile riscontrare dei rallentamenti durante l'uso dello SPID, ecco per quale motivo.
SPID: rallentamenti e malfunzionamenti dal 16 al 18 gennaio, ecco perché

Pianificare l’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione potrebbe richiedere un po’ di pazienza in più nel corso del prossimo weekend. L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha annunciato un importante intervento di manutenzione straordinaria che coinvolge l’infrastruttura dello SPID, il sistema pubblico di identità digitale. Questo potrebbe portare a dei rallentamenti rispetto ai normali ritmi di funzionamento, ecco i dettagli utili per organizzare le tue attività digitali ed evitare sorprese.

SPID, rallentamenti: cosa cambia e quando

A partire dalle ore 21 di venerdì 16 gennaio 2026 e per tutta la durata del weekend, fino a domenica 18 gennaio, verranno eseguiti lavori tecnici sull’infrastruttura centrale. L’operazione consiste nella migrazione del “Registry SPID” verso una nuova architettura in cloud.

In pratica, il cuore del sistema che valida la tua identità e permette il dialogo tra i gestori (come Poste, Aruba, Lepida, ecc.) e i servizi pubblici viene trasferito su server virtuali più moderni.

Quali problemi potresti riscontrare

Durante la finestra temporale indicata, il funzionamento del sistema non è garantito al 100%. Potresti imbatterti in:

  • Rallentamenti nel caricamento delle pagine di login;
  • Disservizi temporanei, che potrebbero impedirti di accedere a portali come quelli dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate o del tuo comune.

L’obiettivo dei tecnici è ridurre al minimo il disagio, ma è probabile che il servizio funzioni a intermittenza fino al completamento del trasferimento dati.

I vantaggi dell’aggiornamento

Questo intervento tecnico serve a prevenire problemi futuri. Spostare il registro su un cloud ad “alta affidabilità” porta benefici diretti alla qualità del servizio che utilizzi quotidianamente:

  • Maggiore stabilità: il nuovo sistema reggerà meglio i carichi di lavoro, evitando quei blocchi che si verificano quando troppe persone provano ad accedere nello stesso istante (i cosiddetti “click day”).
  • Più sicurezza: vengono implementati protocolli di protezione avanzati per tutelare meglio i tuoi dati personali.
  • Meno interruzioni: grazie a sistemi di ridondanza (copie di sicurezza pronte all’uso), si abbassa drasticamente il rischio che un guasto tecnico blocchi l’intera rete nazionale.

Nel caso riscontrassi errori provando a entrare in un sito con lo SPID tra venerdì sera e domenica, il consiglio è di non insistere. È preferibile attendere e riprovare in un secondo momento. Salvo imprevisti, la piena operatività sarà ripristinata per l’inizio della settimana lavorativa, lunedì mattina.

Fonte: AGID

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