Hai deciso di chiudere il tuo account SPID con Poste Italiane? Sebbene l’identità digitale sia ormai fondamentale per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, esistono diverse ragioni per cui potresti volerla revocare, da semplici esigenze personali a motivi di sicurezza. Inoltre, ora il servizio è a pagamento e questo potrebbe portare molti a decidere di passare all’utilizzo della CIE (Carta d’Identità Elettronica). La revoca può essere fatta tramite apposito modulo, il cui link è disponibile alla fine di questo articolo.
Revoca SPID di Poste Italiane: la guida facile
Prima di procedere, è fondamentale capire che la revoca dell’identità digitale ha conseguenze permanenti e immediate:
- Cancellazione dei dati: La revoca implica la cancellazione dalle basi dati di tutti gli attributi forniti per la creazione dell’identità.
- Inutilizzabilità: Una volta revocata, l’identità non potrà più essere utilizzata per alcun servizio.
- Irreversibilità: La richiesta di revoca non può essere annullata in alcun modo.
- Responsabilità: Il titolare resta responsabile per tutti gli atti compiuti utilizzando le proprie credenziali fino al momento dell’effettiva revoca da parte del Gestore.
- Accesso ai servizi Poste: Anche dopo la revoca, potrai continuare a usare i servizi online su www.poste.it. Al termine del processo, riceverai da Poste Italiane (via e-mail e SMS) le nuove credenziali per mantenere l’accesso ai loro portali e alle app mobile.

Come compilare il modulo e scegliere la motivazione
Il modulo è destinato ai titolari di identità digitale che abbiano compiuto almeno 14 anni. Dovrai inserire i tuoi dati anagrafici completi, inclusi nome, cognome, codice fiscale, luogo e data di nascita. Dovrai inoltre indicare chiaramente la motivazione della richiesta barrando una delle seguenti opzioni:
- Esigenze personali: Da selezionare anche in caso di perdita della disponibilità della e-mail di contatto o del numero di cellulare.
- Sospetto utilizzo abusivo: Se temi che un terzo stia usando le tue credenziali in modo fraudolento (richiede di allegare copia della denuncia).
- Disconoscimento: Se non hai mai richiesto l’identità PosteID (sospetto furto d’identità). Anche in questo caso è obbligatorio allegare la copia della denuncia alle autorità.
Documenti da allegare e modalità di invio
La documentazione deve essere inviata a Poste Italiane tramite e-mail all’indirizzo revoca.posteid@posteitaliane.it oppure tramite PEC a revoca.posteid@pec.posteitaliane.it. I formati accettati sono .pdf, .pdf/a, .tiff, .jpg, .odf, .txt, .p7m. I documenti da allegare cambiano a seconda di come decidi di inviare la richiesta:
- Invio da e-mail/PEC già associata allo SPID: Devi allegare copia del documento d’identità e copia del Codice Fiscale o della Tessera Sanitaria.
- Invio da e-mail/PEC NON associata allo SPID: In questo caso sono necessarie le copie di due documenti di identità diversi del titolare, oltre al Codice Fiscale o Tessera Sanitaria.
- Invio con modulo firmato digitalmente: Se utilizzi la firma digitale sul modulo, devi allegare il file sottoscritto ed eventualmente la copia della denuncia se la motivazione lo richiede.
Ricorda di inserire sempre luogo, data e firma nell’apposito spazio in fondo al modulo prima di procedere con l’invio. I moduli, sia quello per maggiorenni che gli altri, sono disponibili direttamente sul sito ufficiale di Poste Italiane.