Oltre un quarto delle persone che hanno acquistato un iPhone lo usano su un rete diversa da quella di AT&T.

Apple pochi giorni fa aveva comunicato di aver venduto un totale di 2.315.000 iPhone nel corso del primo trimestre fiscale del 2008 che, sommati ai 1.389.000 distribuiti nel trimestre precedente, fanno circa 3,7 milioni di iPhone.
AT&T (American Telephone and Telegraph Company), l’operatore telefonico che ha in esclusiva la distribuzione del prodotto di Cupertino negli States, ha annunciato di aver attivato circa 2 milioni di iPhone nello stesso periodo e, quindi, sorge spontaneo chiedersi dove siano finite alcune centinaia di migliaia di iPhone.

Toni Sacconaghi, analista di Bernstein Research, spiega che analizzando le vendite di Apple e AT&T si arriva alla conclusione che circa 1.450.000 Apple iPhone sarebbero "svaniti nel nulla" alla fine del 2007.
In realtà, di questo milione e mezzo, quasi 500.000 sarebbero nei depositi di AT&T, ma circa 1.000.000 sarebbero invece stati sbloccati per funzionare su reti diverse.

I dirigenti di casa Apple la scorsa settimana avevano comunicato che il numero di telefonini "unlocked" era significativo, ma ad oggi non sono state fornice cifre a tal riguardo.
Gli iPhone sbloccati sarebbero un motivo di preoccupazione per Apple in quanto ciò equivale a una riduzione dei compensi da parte di AT&T, inoltre, se Apple volesse usare la mano pesante per impedire lo sblocco del proprio telefonino vi sarebbe anche il rischio di compromettere le vendite.