Smartphone economici nel 2026? Meglio comprare ora, o sarà troppo tardi

Nel 2026, gli smartphone sotto i 300 euro potrebbero sparire a causa dell’aumento dei costi di memorie, chip e delle tensioni geopolitiche.
Smartphone economici nel 2026? Meglio comprare ora, o sarà troppo tardi

Gli smartphone economici sotto i 300 euro stanno diventando sempre più una rarità e il 2026 potrebbe essere l’anno in cui non esisteranno più.

Il CEO di Nothing Carl Pei ha spiegato perché è sempre più difficile trovare uno smartphone veramente accessibile, visti i profondi cambiamenti che si stanno verificando nel settore tech.

Un cambiamento inevitabile

Per molti anni nel mondo mobile vigeva una regola semplice: i componenti, col passare del tempo, costano meno. Questo ha consentito ai produttori di migliorare le dotazioni tecniche degli smartphone senza aumentare i prezzi. Grazie a tale meccanismo, i dispositivi di fascia bassa e media rimanevano accessibili. Oggi quella regola non funziona più. L’ascesa dell’intelligenza artificiale ha fatto esplodere la domanda di memorie e chip, quegli stessi chip utilizzati negli smartphone. E mentre i data center AI si riempiono di apparecchiature sempre più costose e potenti, il costo dei componenti fa in fretta a salire con tassi pazzeschi.

Secondo Pei, il prezzo delle memorie è già esploso e può sempre crescere. Quella memoria, che fino a qualche tempo fa aveva un impatto marginale sul prezzo di uno smartphone, diventa una delle voci di costo più importanti. Ed a questo punto cosa si può fare? Le aziende si trovano davanti ad un bivio e devono decidere se alzare i prezzi o tenere a freno le dotazioni. In entrambi i casi il concetto di smartphone “economico ma completo” è destinato a sparire.

Anche i chip fanno lievitare il prezzo degli smartphone

A complicare le cose ci sono anche i rialzi dei costi di produzione dei chip più avanzati. Le tecnologie avanzano e diventano più costose, per cui non è affatto detto che ogni nuova generazione di smartphone sia per forza più efficiente di quella prima. Questo è particolarmente vero per gli smartphone di fascia media, quelli che oggi hanno i margini più ristretti.

Anche la situazione geopolitica contribuisce ad incrementare i costi. Tensioni commerciali, dazi e ricollocazione delle catene di fornitura fanno aumentare i prezzi, e questi aumenti inevitabilmente ricadono sui consumatori. Per cui, nel 2026, gli smartphone low budget potrebbero non esistere più, o quantomeno non con il significato che gli attribuiamo ora.

Fonte: Phandroid

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