Smartphone con batterie rimovibili obbligatorie in Europa: l'idea di Google

La normativa europea per l'obbligo di produrre smartphone con batteria rimovibile incontra questo nuovo brevetto di Google.
Smartphone con batterie rimovibili obbligatorie in Europa: l'idea di Google

Il mondo della tecnologia sta per vivere un importante ritorno al passato, ma con una veste moderna. L’Unione Europea ha infatti approvato una normativa che impone un cambiamento radicale nel design dei nostri dispositivi mobili, puntando tutto sulla sostenibilità e sulla facilità di riparazione. L’obiettivo è permettere a chiunque di sostituire la batteria del proprio smartphone senza dover ricorrere a centri specializzati o strumenti complessi.

Smartphone con batteria sostituibile: l’idea di Google

In questo scenario di cambiamento, Google starebbe valutando soluzioni ingegnose per adeguarsi senza rinunciare all’estetica dei suoi prodotti. Secondo alcune indiscrezioni legate a un brevetto recentemente depositato, l’azienda starebbe studiando un sistema di assemblaggio che ridurrebbe drasticamente l’uso di colla. Questo nuovo approccio potrebbe debuttare con un futuro modello pieghevole, il Pixel 11 Pro Fold, permettendo una manutenzione molto più semplice rispetto agli standard attuali.

Ecco i punti principali di questa trasformazione tecnologica:

  • Scadenza europea: Entro il 18 febbraio 2027, tutti gli smartphone dovranno essere progettati con batterie che l’utente finale possa rimuovere o sostituire facilmente;
  • Innovazione di Google: Il nuovo design proposto da Google utilizzerebbe un telaio metallico per alloggiare la batteria, eliminando la necessità di forti adesivi;
  • Nessun compromesso: Questa tecnologia permetterebbe di mantenere caratteristiche premium come la resistenza all’acqua e la ricarica wireless, nonostante la batteria sia rimovibile;
  • USB-C obbligatorio: Entro la fine del 2024, tutti i piccoli dispositivi elettronici, inclusi gli iPhone di Apple, dovranno già essere dotati di una porta di ricarica USB-C;
  • Riparazioni economiche: Grazie a questi cambiamenti, sostituire una batteria esausta diventerebbe un’operazione più veloce e potenzialmente molto meno costosa per i consumatori.

Queste novità rappresentano un passo fondamentale per estendere la vita utile dei nostri dispositivi. Se le idee studiate da Google dovessero effettivamente concretizzarsi, potremmo presto avere tra le mani telefoni non solo all’avanguardia, ma anche amici dell’ambiente e facili da riparare direttamente a casa. Inoltre potrebbe essere in linea con la normativa europea che dal prossimo anno dovrebbe imporre la produzione di smartphone con batteria facilmente sostituibile.

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