Smartphone Android: questa funzione impedisce a chi conosce il PIN di metterci mano

Se qualcuno conosce il PIN del tuo Android, Identity Check può impedire l'accesso alle funzioni più sensibili grazie alla verifica biometrica.
Smartphone Android: questa funzione impedisce a chi conosce il PIN di metterci mano

C’è una situazione che probabilmente non abbiamo mai considerato abbastanza: qualcuno ci ruba lo smartphone, ma non deve nemmeno indovinare il PIN perché lo conosce già.

Magari ci ha visto sbloccare il telefono. Magari il codice è stato intercettato per caso. Il problema è che, una volta ottenuto l’accesso, un ladro potrebbe provare a modificare alcune impostazioni importanti, accedere a informazioni sensibili o intervenire sull’account Google.

Android ha introdotto una funzione pensata proprio per rendere molto più difficile questo scenario. Si chiama Identity Check, in italiano Verifica dell’identità, e può aggiungere un ulteriore livello di protezione alle operazioni più delicate.

Che cos’è il “Controllo Identità” di Android

Identity Check è una funzione di sicurezza che, quando il telefono si trova fuori dai luoghi che abbiamo impostato come attendibili, richiede obbligatoriamente l’autenticazione biometrica per effettuare determinate operazioni sensibili.

In altre parole, in queste situazioni il PIN non è sufficiente: viene richiesta l’impronta digitale oppure il riconoscimento del volto, a seconda delle caratteristiche dello smartphone.

È una differenza importante, perché impedisce a chi conosce il codice di sbloccare semplicemente il telefono e modificare alcune delle impostazioni più importanti.

Tra le operazioni che possono richiedere la verifica biometrica ci sono, per esempio, la modifica del PIN o dei dati biometrici, l’accesso alle password salvate, l’aggiunta o la rimozione di un account Google, la disattivazione di alcune funzioni legate alla localizzazione del dispositivo e il ripristino del telefono.

Il concetto è quindi molto semplice: se sei in un posto che Android non considera attendibile, per alcune operazioni particolarmente delicate deve essere davvero il proprietario del telefono a farsi riconoscere.

Perché è utile se qualcuno conosce il tuo PIN

Il punto forte di Identity Check è proprio questo. Il PIN protegge normalmente l’accesso al telefono, ma se qualcuno lo conosce la situazione cambia. Con Identity Check attivo, quando il dispositivo si trova fuori dai luoghi attendibili, alcune operazioni sensibili richiedono comunque la biometria.

Questo significa che sapere il PIN non è necessariamente sufficiente per modificare le impostazioni più delicate. Immaginiamo, per esempio, di essere derubati mentre siamo fuori casa. Il ladro riesce a impossessarsi dello smartphone e conosce anche il codice di sblocco.

Con Identity Check attivo, per alcune operazioni protette non può semplicemente inserire quel PIN e procedere: deve superare la verifica biometrica. È esattamente il tipo di protezione che può fare la differenza dopo il furto, quando il dispositivo è già nelle mani di qualcun altro.

Come attivare “Controllo dell’Identità”

La funzione si trova nella sezione dedicata alla protezione dai furti. Il percorso è:

Impostazioni → Google → Tutti i servizi → Protezione dai furti → Controllo dell’identità

Da qui è possibile configurare Identity Check e aggiungere i propri luoghi attendibili. Il percorso può comunque presentare piccole differenze a seconda del produttore e dell’interfaccia utilizzata dallo smartphone.

E soprattutto c’è una cosa da verificare prima: non tutti gli smartphone Android supportano Identity Check. La funzione è infatti disponibile soltanto su determinati dispositivi. Se non compare nella sezione Protezione dai furti, significa che quel modello non la supporta.

Vale la pena attivarlo?

Se il tuo smartphone supporta la funzione, sì. Non è una protezione che noterai continuamente durante l’utilizzo quotidiano. Ed è proprio questo il bello: normalmente puoi utilizzare il telefono come sempre, mentre quando ti trovi fuori dai luoghi attendibili Android può chiederti un’autenticazione più forte prima di consentire determinate operazioni.

È una di quelle impostazioni che probabilmente speri di non dover mai utilizzare. Ma se un giorno qualcuno dovesse rubarti il telefono conoscendo già il tuo PIN, potresti essere molto felice di averla attivata.

Fonte: Google

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