Per poter sfruttare tutte le potenzialità di Siri potenziata da Gemini, potremmo dover aspettare un po’: almeno fino all’autunno, quando verrà lanciato iOS 27, secondo un recente report di Bloomberg. Nonostante l’accordo siglato con Google per utilizzare la sua Intelligenza Artificiale come motore della nuova Siri, Apple starebbe infatti affrontando delle difficoltà interne nello sviluppo finale di alcune delle funzionalità avanzate. La versione potenziata dell’assistente era stata annunciata per la prima volta nel 2024, ma non è stata ancora distribuita.
Rinvii in vista? Siri con Gemini potrebbe arrivare in autunno
Secondo quanto riportato da Mark Gurman su Bloomberg, Apple aveva inizialmente pianificato di introdurre le nuove capacità con iOS 26.4, aggiornamento atteso per marzo. Ora l’azienda starebbe valutando una distribuzione graduale nelle versioni successive, con possibili rinvii ad almeno iOS 26.5, previsto per maggio, e fino a iOS 27, in arrivo a settembre.
Gurman sottolinea che Apple non ha mai promesso una data di rilascio più precisa oltre l’indicazione generica “entro l’anno”. Certamente, però, marzo era l’obiettivo iniziale. Tra le funzioni più a rischio slittamento ci sarebbe l’accesso ampliato ai dati personali. Anche il controllo vocale delle azioni all’interno delle app sarebbe in ritardo rispetto alla tabella di marcia.
Entrambe le funzionalità dovrebbero comunque arrivare come parte di un aggiornamento di iOS 26, anche se non necessariamente nella versione 26.4 come inizialmente previsto. D’altronde, l’accordo ufficiale con Google per l’utilizzo dei modelli Gemini è stato raggiunto solo a gennaio: prima, Apple aveva valutato altri partner tech, incluso Anthropic. Nel frattempo, Apple ha rilasciato iOS 26.3 con diversi bug fix e miglioramenti di sicurezza.