Shock nelle camerette: il giocattolo con AI diffonde i segreti dei bambini

Tutto il mondo è sotto shock dopo aver scoperto un giocattolo con AI che diffonde online i segreti dei bambini.

Il mondo è sotto shock dopo aver appreso che un giocattolo dotato di AI ha diffuso i “segreti” dei bambini direttamente online. Il peluche dotato di intelligenza artificiale sotto indagine, come spiegano i ricercatori di Malwarebytes, “ha reso disponibile una console web che consente a chiunque disponga di un account Gmail di leggere circa 50.000 chat private tra bambini e i loro peluche“.

Bondu è il “tenero giocattolo dotato di intelligenza artificiale, pensato per un gioco sicuro, con un’app controllata dai genitori per vedere ogni chat e guidare l’apprendimento del tuo bambino“. Questo peluche è in grado di chattare, insegnare e giocare con qualsiasi bambino. Purtroppo però la console web pubblica dell’azienda permetteva a chiunque di accedere con il proprio account Google e scorrere tra i registri di queste chat.

Le uniche conversazioni non disponibili erano quelle eliminate manualmente dai genitori o dal personale aziendale“, hanno precisato gli esperti di Malwarebytes. Bondu dal canto suo ha confermato la falla e ha fatto sapere che nel giro di pochi minuti dalla divulgazione delle chat sono state apportate le correzioni che hanno aggiunto l’autenticazione per accedere alle chat.

Cosa pensano gli esperti del giocattolo con AI

Cosa pensano gli esperti in merito al giocattolo con AI di cui molti stanno parlando in queste ore? Che si tratti di lui nello specifico o di altri, Malwarebytes ha spiegato: “Che si tratti di un linguaggio volgare, di una parolaccia o semplicemente di un debole sostituto dei veri amici, non incoraggiamo l’uso dell’intelligenza artificiale nei giocattoli per bambini, a meno che non si arrivi al punto in cui possano essere usati in modo sicuro, privato, protetto e, anche in quel caso, con parsimonia“.

Se proprio è necessario regalare ai propri figli un giocattolo con AI è almeno importante mettere in pratica alcuni consigli utili:

  • disattivare la componente di intelligenza artificiale quando il genitore non può supervisionare l’interazione del figlio con il giocattolo;
  • leggere le informative sulla privacy per sapere cosa verrà registrato, archiviato e potenzialmente condiviso;
  • limitare la connettività e se possibile evitare quei giocattoli che richiedono un’interazione costante con WiFi e Cloud;
  • controllare le conversazioni regolarmente.

Fonte: Malwarebytes

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