Chi ha mai messo piede in una sala cinematografica sa bene come, ai fini dell'intrattenimento, la qualità del comparto audio sia tanto importante quanto quella della componente video. Lo stesso, seppur in scala ridotta, vale in casa se l'intento è di ottenere un'esperienza simile in salotto. Sono molte le opzioni sul mercato tra le quali scegliere per dar vita alla propria configurazione: prendiamo qui in esame quella proposta da Sharp con una delle sue soundbar, il modello HT-SBW460.

Un setup 3.1 formato da due soli elementi, la soundbar stessa e un subwoofer separato, con una potenza da 440 W (sì, avete letto bene, 440). Per metterli in comunicazione non server alcun cavo: la modalità wireless consente di posizionarli come meglio si crede all'interno dello spazio domestico. Le due componenti devono per ovvie ragioni essere alimentate singolarmente.

I lettori finiti su questa pagina, con tutta probabilità lo hanno fatto con l'intenzione di trovar risposta a una domanda ben precisa, magari valutandone l'acquisto: come si sente? Bene, molto bene. Questa la replica più sintetica ed esaustiva tra quelle possibili. Con tutta probabilità non avrete mai modo di spingere l'impianto al massimo, ma se l'ambiente ve lo permette (e i vicini altrettanto) le vostre orecchie ne saranno ben felici.

Sharp HT-SBW460: componenti e design

Il design di Sharp HT-SBW460 è in linea con quello che contraddistingue gran parte delle soundbar in circolazione, votato all'eleganza e al minimalismo, con un display LED nascosto dietro la maschera frontale metallica che si fa notare solo quando serve, a lettere grandi e ben leggibili. La si può poggiare su un ripiano o montare a parete (l'occorrente per il fissaggio è fornito nella confezione), come si preferisce.

Sharp HT-SBW460: soundbar e subwoofer da440 W con Dolby Atmos

La sua lunghezza sfiora il metro (95×10,5×7 centimetri) e come si legge sul sito ufficiale è ideale per televisori con diagonale dai 40-43 pollici in su: nulla vieta ad ogni modo di abbinarla a uno schermo più piccolo. Sul lato trovano posto alcuni pulsanti per il controllo della riproduzione, utili soprattutto quando l'impianto è utilizzato per l'ascolto della musica.

Sharp HT-SBW460: i pulsanti di controllo laterali

Dietro, un pannello con le porte di connessione: tre HDMI pienamente compatibili con lo standard 4K e una dei quali con supporto ARC che rende tutto gestibile attraverso un solo cavo, ingresso ausiliario da 3,5 millimetri per il collegamento di fonti esterne, porta USB Type-A per musica e aggiornamenti, ottico S/PDIF e coassiale.

Sharp HT-SBW460: il pannello posteriore con le porte di connessione

Il subwoofer è un monolite nero (confidiamo che tutti colgano la citazione kubrickiana) da 24,24×41,5 centimetri, senza particolari segni distintivi ad eccezione del logo Sharp, ma che all'occorrenza si fa sentire. Eccome.

Completa la dotazione hardware di HT-SBW460 un telecomando votato al minimalismo: pochi tasti, giusto quel che serve per controllare le funzioni principali come accensione-spegnimento, Bluetooth, attivazione-disattivazione del surround, regolazione delle frequenza basse e alte, equalizzazione e controllo della riproduzione. È alimentato da due pile AAA.

Sharp HT-SBW460, il telecomando

Sharp HT-SBW460 per il cinema

Come scritto in apertura, il prodotto è ottimo soprattutto se si considera l'elevato rapporto qualità-prezzo: nel momento della pubblicazione su Amazon lo si trova a 355,30 euro, su eBay addirittura a 318,99 euro e spulciando i cataloghi di altri store online non è difficile scovare offerte ancora più vantaggiose.

Sharp HT-SBW460: un dettaglio del subwoofer

La qualità di HT-SBW460 è chiara fin da quando si effettua il collegamento e si fa partire il primo film. L'intero spettro delle frequenze viene riprodotto in modo ottimale, con una particolare nota di merito per i bassi. Il subwoofer spinge, a volte anche troppo se ci si fa prendere la mano con il volume, tanto che in alcune occasioni ci si troverà ad abbassarlo nelle scene più concitate.

Voci e dialoghi si riescono ad ascoltare in modo chiaro. Insomma, l'equalizzazione è all'altezza delle aspettative. E quando si ha timore di disturbare, chi è in casa o i vicini, la modalità Night fa il suo dovere, a patto però di rinunciare all'esperienza coinvolgente che la soundbar è capace di sprigionare. Gli altri preset sono Movie per il cinema, News per notiziari o comunque programmi in cui la voce deve emergere ben chiara e Music per l'ascolto della musica.

Sharp HT-SBW460: il preset Movie per l'equalizzazione

Tutto questo senza ovviamente dimenticare quello che è tra i principali punti di forza, il supporto alla tecnologia Dolby Atmos (Dolby TrueHD, Dolby Digital Plus, Dolby Digital) per il surround che crea un suono avvolgente. Considerando come ormai anche tutte le più celebri piattaforme di streaming ne garantiscano la compatibilità, non si farà fatica a trovare contenuti adatti a sfruttarlo: parliamo di Netflix, Amazon Prime Video e Disney+ solo per fare alcuni esempi.

Sharp HT-SBW460 per la musica

La connettività Bluetooth (con supporto allo standard 4.2) di HT-SBW460 permette di impiegare la soundbar e il subwoofer anche per la riproduzione della musica in modalità wireless. Non dispone di un modulo per la comunicazione diretta con i servizi di streaming, né del supporto a tecnologie come Cast per il mirroring del flusso audio. Una volta effettuato il collegamento va dunque mantenuto attivo il BT sullo smartphone o sul dispositivo utilizzato. C'è anche il preset di equalizzazione dedicato come citato poc'anzi.

Sharp HT-SBW460: il Bluetooth per l'ascolto della musica in modalità wireless

Conclusioni

Non possiamo che concludere così come abbiamo aperto, sottolineando l'elevato rapporto qualità-prezzo dell'accoppiata soundbar-subwoofer proposta da Sharp, consigliandola a tutti coloro che desiderano trasformare il proprio salotto in una piccola sala per godersi film e musica.

Tra i punti di forza che ancora non abbiamo citato trova posto la semplicità di installazione. È sufficiente alimentare le due unità e premere il pulsante Pair che si trova sulla parte posteriore del “monolite”, una volta che il LED smetterà di lampeggiare sarà tutto pronto.

Volendo proprio essere puntigliosi, potremmo identificare nel design del telecomando l'unico punto debole. I pulsanti così piccoli potrebbero mettere in difficoltà qualcuno, almeno finché non sarà stata imparata la loro posizione permettendo di trovarli “a memoria”.

Rimane valida l'indicazione fornita dallo stesso produttore: è una soluzione ottimale con televisori dai 40 pollici in su, al di sotto di questa diagonale è forse meglio puntare su altri modelli. Anche le dimensioni dell'ambiente hanno il loro peso, in uno spazio troppo ridotto è difficile sfruttare appieno le potenzialità dell'impianto, ma se c'è spazio rimangono ben pochi dubbi, HT-SBW460 è in grado di regalare grandi soddisfazioni a fronte di una spesa tutto sommato contenuta.

Chi è finito qui cercando il manuale, la scheda tecnica con i dettagli di ogni specifica o l'assistenza clienti può far riferimento alla pagina dedicata sul sito ufficiale.

Fonte:Sharp