Scoperti oltre 20 mila siti e-commerce falsi: come evitare queste trappole

Gli esperti di sicurezza informatica hanno scoperto oltre 20 mila siti e-commerce falsi che rubano informazioni sensibili e denaro.

Gli esperti di sicurezza informatica di Malwarebytes hanno scoperto oltre 20 mila siti e-commerce falsi. L’obiettivo di questi, o meglio dei cybercriminali che li creano, è rubare dati personali, informazioni sensibili, dettagli di pagamento e denaro alle vittime. Sono trappole davvero molto pericolose e difficili da riconoscere perché questi negozi online vengono realizzati imitando quelli originali oppure nei minimi dettagli, complice l’intelligenza artificiale sempre più accessibile.

Sono siti web fraudolenti progettati per sembrare dei normali rivenditori online. Presentano elenchi di prodotti, loghi di marchi, recensioni dei clienti, carrelli della spesa e pagine di pagamento dall’aspetto funzionante“, hanno spiegato i ricercatori. “Semplicemente, non mantengono mai le promesse fatte. In alcuni casi, le vittime non ricevono nulla. In altri, ricevono un’imitazione scadente che vale solo una frazione del prezzo pubblicizzato“.

Malwarebytes ha aggiunto: “Secondo recenti dati di intelligence sulle minacce, nel primo trimestre del 2025 le truffe legate a negozi online fasulli sono aumentate del 790% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in parte a causa delle preoccupazioni economiche legate ai dazi commerciali che spingono i consumatori verso alternative più economiche“. La recente indagine ha portato alla luce oltre 20 mila siti e-commerce falsi.

Come riconoscere i siti e-commerce falsi

Purtroppo il web è ormai pieno di siti e-commerce falsi e, per quanto possa sembrarti strano e remoto, anche tu potresti cadere nella loro trappola perdendo dati personali e denaro. Malwarebytes ha pubblicato gli indicatori di compromesso, nello specifico gli indirizzi IP, utilizzati da queste pagine truffaldine:

  • 108.59.1.151
  • 108,59,12,118
  • 108,59,14,13
  • 108,59,8,97
  • 108.62.0.220
  • 108,62,116,82
  • 108,62,117,45
  • 162.210.195.105
  • 162.210.195.113
  • 162.210.198.37
  • 162.210.199.12
  • 162.210.199.183
  • 162.210.199.235
  • 192.96.200.81
  • 198.7.58.168
  • 198.7.58.87
  • 199.115.115.2
  • 207.244.102.13
  • 207.244.109.109
  • 207.244.126.106
  • 207.244.126.19
  • 207.244.126.21
  • 207.244.67.158
  • 207.244.69.201
  • 207.244.71.143
  • 207.244.89.198
  • 207.244.91.203
  • 23,105,160,43
  • 23.105.172.14
  • 23.105.8.15
  • 23/10/2017
  • 23/10/2019
  • 23/82/11/26
  • 23,82,13,161
  • 23,82,13,34
  • 5,79,69,45

Inoltre, alcune buone abitudini aiutano sicuramente qualsiasi utente a evitare di cadere nella trappola. Prima cosa è fondamentale controllare attentamente il dominio del sito e-commerce per verificare che non sia uno di quelli falsi. Gli esperti raccomandano di fare attenzione alle estensioni poco conosciute come .shop, .top, .store e .xyz, soprattutto quando sono abbinati a nomi generici che richiamano marchi importanti.

Inoltre, è importantissimo diffidare degli sconti troppo vantaggiosi. Un prodotto esaurito ovunque o con un prezzo elevato è difficile che sia disponibili con sconti esagerati. Verifica il sito e-commerce cercando online recensioni certificate e non leggendo solo quelle pubblicate nella pagina del negozio online stesso.

Fonte: Malwarebytes

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