Samsung sta per migliorare il monitoraggio dell’apnea notturna di alcuni dei suoi dispositivi indossabili, ovvero Galaxy Watch e Galaxy Ring. L’azienda ha infatti annunciato di aver ottenuto l’autorizzazione della Food and Drug Administration (FDA) statunitense e del Ministero coreano per la sicurezza alimentare e farmaceutica (MFDS) per una nuova funzionalità avanzata, che introduce un’analisi più approfondita rispetto al semplice rilevamento dei segnali associati alle apnee notturne.
Come funzionerà il nuovo monitoraggio delle apnee notturne
Diversi dispositivi Samsung sono già compatibili con la funzione che analizza e rivela i segnali di apnea notturna: è infatti presente anche su smartwatch datati, come Galaxy Watch 4. Galaxy Ring, invece, è stato il primo anello smart a ottenere l’autorizzazione della FDA per questa tipologia di rilevamento all’inizio del 2026.
La nuova funzionalità introdurrà però un’analisi più dettagliata: durante il sonno, il sistema è in grado di valutare il numero di apnee notturne per ora, utilizzando un algoritmo basato su Intelligenza Artificiale per classificarne la frequenza. I risultati vengono poi suddivisi in tre categorie: lievi, occasionali o frequenti.
L’obiettivo è quindi quello di offrire indicazioni più precise sui disturbi respiratori che vengono registrati durante la notte, andando oltre quello che già fanno i dispositivi smart di Samsung, ovvero la semplice individuazione dei segnali di apnea. La distribuzione di questa funzione avanzata inizierà a novembre in Corea del Sud e coinvolgerà inizialmente Galaxy Watch Ultra 2, Galaxy Watch 9 e Galaxy Ring.
Samsung prevede, inoltre, di estenderne il supporto ad altri modelli, tra cui Galaxy Watch 8 e Galaxy Watch 2, attraverso futuri aggiornamenti software. Per il momento, l’azienda non ha comunicato quando sarà resa disponibile al di fuori della Corea del Sud.