Samsung Pay potrebbe essere responsabile di uno strano fenomeno di battery drain che – appunto – scarica rapidamente la batteria degli smartphone sui quali il servizio è utilizzato, le cause sono ancora ignote.

Samsung Pay scarica la batteria dello smartphone?

L’unica fonte è un gruppo, abbastanza nutrito, di utenti che recentemente ha notato uno scarico anomalo della batteria dello smartphone durante l’utilizzo dei pagamenti tramite NFC. Il malfunzionamento non è stato confermato da Samsung, nonostante si siano cercate risposte ufficiali dal colosso sud coreano. Per questo moivo è impossibile fare congetture su cosa, nel caso l’anomalia esistesse realmente, abbia potuto creare problemi al corretto funzionamento del sistema di pagamenti contactless. Infatti, fino a poco tempo fa, nessuno ha mai sollevato lamentale su Samsung Pay, disponibile ormai da tempo ed in diversi paesi fra i quali rientra anche l’Italia.

Dunque, il malfunzionamento dovrebbe essere legato a una modifica di qualche tipo effettuata di recente. Non c’è nemmeno uno specifico modello di smartphone che – più di altri – soffre di battery drain durante l’uso del metodo di pagamento del colosso sud coreano. Solo Samsung potrebbe essere in grado, magari attraverso un comunicato stampa, di chiarire la situazione: potrebbe anche trattarsi di un’insolita coincidenza. Tanto per fare un’esempio, su tutti gli smartphone che soffrono di battery drain durante l’utilizzo di Samsung Pay potrebbe essere stata installata un’applicazione che – dopo un aggiornamento – entra in conflitto con il sistema di pagamenti senza fili. Le ipotesi possono essere di diverso genere.

In generale, per chi non lo conoscesse ancora, Samsung Pay è un sistema molto interessante per pagare senza l’utlizzo fisico di contatti e carte di credito o debito, semplicemente utilizzando l’NFC dello smartphone. Per diverso tempo ha permesso ai possessori di smartphone Samsung con sistema operativo Android di poter godere dei pagamenti NFC quando ancora Google Pay stentava a diffondersi nelle diverse zone geografiche.

Fonte: Slashgear