Samsung ha chiarito uno dei dubbi più discussi delle ultime settimane tra gli utenti Galaxy: la chiusura di Samsung Messages non riguarderà tutto il mondo, ma soltanto il mercato statunitense. La precisazione arriva dopo l’annuncio iniziale relativo alla fine del supporto dell’app di messaggistica proprietaria, prevista per luglio 2026, che aveva fatto pensare a un addio globale definitivo.
Secondo quanto riportato da Android Authority, l’azienda sudcoreana ha aggiornato il proprio avviso ufficiale aggiungendo una nota che specifica come la dismissione sia “applicabile solo al mercato USA”. Un dettaglio che non compariva nella comunicazione originale e che ha cambiato radicalmente la percezione della notizia tra gli utenti internazionali.
Samsung punta sempre più su Google Messages
La decisione conferma una strategia che Samsung porta avanti da tempo. Negli ultimi anni, infatti, l’azienda ha progressivamente ridotto il ruolo della propria applicazione SMS a favore di Google Messages, diventata ormai la soluzione predefinita su gran parte degli smartphone Galaxy più recenti.
Già dai modelli di fascia alta lanciati negli ultimi anni, Samsung aveva iniziato a preinstallare Google Messages come app principale per SMS e RCS, lasciando Samsung Messages in secondo piano. In alcuni mercati e su dispositivi più recenti, l’app proprietaria non è più disponibile nemmeno per il download.
L’obiettivo è evidente: uniformare l’esperienza Android attorno ai servizi Google e accelerare l’adozione dello standard RCS, la tecnologia che punta a sostituire gli SMS tradizionali con funzionalità avanzate simili a quelle delle piattaforme di messaggistica moderne.
Negli Stati Uniti, Samsung Messages smetterà progressivamente di funzionare nel luglio 2026. Dopo quella data, gli utenti non potranno più inviare o ricevere messaggi tradizionali attraverso l’app, fatta eccezione per le comunicazioni di emergenza, come il 911.
Samsung sta già invitando gli utenti a migrare verso Google Messages attraverso notifiche interne all’applicazione. La procedura sarà piuttosto semplice: basterà installare o aprire Google Messages e impostarla come applicazione SMS predefinita.
Secondo le informazioni emerse, i dispositivi con Android 11 o versioni precedenti non dovrebbero essere coinvolti dalla dismissione. Gli smartphone con Android 12 e Android 13, invece, potrebbero richiedere alcune modifiche manuali alle scorciatoie presenti nella schermata iniziale.
Nessuna chiusura globale, almeno per ora
Per gli utenti europei e italiani la situazione appare quindi molto più tranquilla. Samsung non ha annunciato alcuna data di chiusura internazionale e, almeno ufficialmente, Samsung Messages continuerà a funzionare fuori dagli Stati Uniti.
Questo però non significa che l’app abbia un futuro garantito. La stessa Android Authority sottolinea che la scelta americana potrebbe rappresentare il primo passo verso una futura eliminazione globale, anche se al momento non esistono conferme ufficiali in questo senso.
La direzione presa dal mercato Android sembra comunque ormai chiara. Con Google sempre più centrale nell’esperienza software dei produttori partner e con l’espansione del protocollo RCS, le app proprietarie di messaggistica stanno progressivamente perdendo importanza.
Per Samsung, la mossa potrebbe anche tradursi in una riduzione dei costi di sviluppo e manutenzione software, evitando di mantenere due piattaforme parallele per la stessa funzione.