Samsung ha confermato la dismissione di Samsung Messages negli Stati Uniti a partire da luglio 2026, ma emerge un dettaglio importante che cambia il quadro: la chiusura non riguarda il resto del mondo. L’azienda ha infatti aggiornato la comunicazione ufficiale precisando che la fine del servizio è limitata al mercato statunitense, smentendo l’idea iniziale di uno stop globale. Per gli utenti internazionali, quindi, l’app continuerà a funzionare almeno per il momento.
La chiusura riguarda solo gli Stati Uniti
Quando Samsung aveva annunciato la fine di Samsung Messages, molti avevano interpretato la decisione come l’addio definitivo alla storica applicazione di messaggistica su tutti i dispositivi Galaxy. In realtà, l’azienda ha successivamente modificato la pagina di supporto specificando che il provvedimento è “applicabile solo al mercato USA”.
Questo significa che gli utenti europei, italiani e di tutti gli altri mercati internazionali possono continuare a utilizzare Samsung Messages senza alcuna modifica immediata. Al momento Samsung non ha comunicato un’estensione della dismissione ad altri Paesi, anche se non è escluso che possa avvenire in futuro.
Proprio perché la chiusura interessa esclusivamente gli Stati Uniti, il vero “workaround” è semplice: chi utilizza uno smartphone Galaxy fuori dagli USA non deve fare nulla.
La precisazione ufficiale rappresenta una buona notizia per gli utenti che preferiscono ancora l’interfaccia di Samsung Messages rispetto a Google Messages. Non esistono invece metodi ufficiali per evitare la dismissione negli Stati Uniti, dove Samsung continuerà a invitare gli utenti al passaggio verso l’app di Google.
La decisione rientra in una strategia iniziata già da alcuni anni. Samsung ha progressivamente ridotto il ruolo della propria applicazione di messaggistica:
- dal 2022 Google Messages è diventata l’app predefinita su molti smartphone Galaxy;
- nel 2024 Samsung ha smesso di preinstallare Samsung Messages sui modelli più recenti;
- con la gamma Galaxy S26 l’app non è più disponibile nemmeno per il download dal Galaxy Store.
L’obiettivo è uniformare l’esperienza Android puntando su Google Messages, che integra pienamente il protocollo RCS, oltre a funzionalità basate sull’intelligenza artificiale sviluppate da Google.
Negli Stati Uniti, gli utenti interessati riceveranno una notifica direttamente all’interno di Samsung Messages con le istruzioni per effettuare il passaggio. In molti casi sarà sufficiente installare Google Messages (se non è già presente) e impostarla come applicazione SMS predefinita.
Samsung precisa inoltre che la cronologia delle conversazioni verrà trasferita automaticamente, anche se la sincronizzazione completa potrebbe richiedere fino a 24 ore in base alla quantità di messaggi salvati sul dispositivo. Gli smartphone con Android 11 o versioni precedenti non saranno invece coinvolti dalla dismissione e potranno continuare a utilizzare Samsung Messages.
Cosa cambia per gli utenti italiani
Per chi utilizza uno smartphone Galaxy in Italia non cambia nulla nell’immediato. Samsung Messages continuerà a funzionare regolarmente e non è stato annunciato alcun calendario per una futura chiusura nel mercato europeo.
La precisazione dell’azienda rassicura quindi milioni di utenti che avevano interpretato l’annuncio iniziale come una dismissione mondiale. Resta però evidente la direzione intrapresa da Samsung: il futuro della messaggistica sui dispositivi Galaxy passa sempre più attraverso Google Messages, destinata a diventare il punto di riferimento unico dell’ecosistema Android.