Il Galaxy Watch Active 2 è stato probabilmente una delle migliori alternative presenti sul mercato al diffusissimo Apple Watch, da quando ha fatto il suo debutto sugli scaffali dei negozi lo scorso autunno. Per non tradire le aspettative di chi lo ha scelto, al posto della mela morsicata e dei device degli altri competitor, Samsung ha il merito di essersi impegnato a migliorare continuamente le già ottime caratteristiche del suo smartwatch, diffondendo diversi aggiornamenti software.

Sfortunatamente, però, va detto uno degli strumenti di monitoraggio della salute molto ricercati e apprezzati dagli utenti, quello che consente di ottenere un ECG, non è ancora presente su questi orologi, feature invece presente nel rivale Apple Watch. La buona notizia è che il Galaxy Watch Active 2 sarà presto in grado di misurare e monitorare la pressione sanguigna.

Samsung Health Monitor per leggere la pressione

Tecnicamente, questa non è una funzionalità completamente nuova per gli smartwatch Samsung, ma si tratta piuttosto di novità introdotta nell’app ufficiale Samsung Health Monitor, che è stata approvata dal Ministero della sicurezza alimentare e dei farmaci della Corea del Sud come un “Software per dispositivo medico“.

In precedenza, per leggere la pressione sanguigna, bisognava affidarsi ad uno strumento chiamato My BP Lab 2.0, ma i dati rilevati non erano molto precisi. Si trattava infatti di prendere parte a un programma di ricerca volto a rendere, in futuro, l’app affidabile dal punto di vista medico. Diversamente l’app Samsung Health Monitor ora è stata ritenuta affidabile da questo punto di vista, tanto che è stata autorizzata dal governo coreano per condurre misurazioni scientifiche. Precisiamo però che ancora non è arrivata una autorizzazione similare da parte della FDA, per l’uso negli Stati Uniti come software per dispositivi medici.

Altra precisazione: anche in Corea, la funzione non è ancora pronta per il 100% per essere utilizzata in modo affidabile dal punto di vista medico, ma verrà rilasciata per i Galaxy Watch Active 2 “entro il terzo trimestre“.  Sui prossimi dispositivi Galaxy Watch la feature dovrebbe arrivare installata di default.

Un’altra cosa molto importante da tenere a mente è che l’app necessita anche di hardware di terze parti oltre ai sensori di monitoraggio della frequenza cardiaca del Galaxy Watch Active 2 per fornire letture davvero accurate della pressione sanguigna, come mostrato nella seguente demo video.

Insomma la procedura potrebbe sembrare ancora troppo complessa, per sostituire completamente i sistemi tradizionali. Purtroppo, per il momento, la tecnologia non è ancora in grado di rendere uno smartphone o uno smartwatch un sostituto completo degli attuali strumenti medici volti a monitorare la pressione sanguigna in modo professionale e accurato senza un “aiuto” esterno, ma sicuramente siamo sulla buona strada per arrivare in futuro anche a questo risultato.

Fonte:YouTube