Galaxy S26 Ultra ancora senza una funzione che gli iPhone hanno dal 2020

Samsung Galaxy S26 Ultra sarà lo smartphone Android più potente dell'azienda ma, nonostante questo, una grave mancanza peserà su di lui.
Galaxy S26 Ultra ancora senza una funzione che gli iPhone hanno dal 2020

Le​‍​‌‍​‍‌ ultime indiscrezioni sul Galaxy S26 Ultra hanno creato un po’ di scompiglio circa il supporto al Qi2. Avevamo infatti letto in rete che l’intera gamma Galaxy S26 sarebbe stata dotata di magneti integrati, utili ad allineare meglio il dispositivo ai caricabatterie wireless e, perché no, a sfruttare direttamente gli accessori magnetici.

Poi sono arrivate altre voci che hanno fatto un passo indietro e hanno lasciato intuire che il Galaxy S26 Ultra non avrebbe offerto un vero supporto nativo al Qi2. A chiarire la situazione ci ha pensato Ice Universe, che dichiara di aver verificato la cosa con altre sue fonti autorevoli. Pare che il Galaxy S26 Ultra non avrà i magneti e che per sfruttare le funzionalità Qi2 sarà necessario ricorrere ad una cover con, appunto, i magneti.

Niente magneti per la ricarica Qi2 su Galaxy S26 Ultra

Questo è perfettamente in linea con le indiscrezioni che segnalavano cover non magnetiche per il Galaxy S26 Ultra. La presenza di cover di questo tipo implica che il dispositivo non sia dotato di un sistema magnetico interno, in quanto l’utilizzo di cover non magnetiche andrebbe a compromettere l’allineamento richiesto dallo standard Qi2. Calo di entusiasmo quindi per molti addetti ai lavori che fino a pochi mesi fa potevano contare quasi con certezza sull’introduzione dei magneti.

Si parlava infatti di tutta una serie di accessori magnetici che Samsung avrebbe sfornato, sempre a corredo del Galaxy S26 Ultra, come ad esempio un battery pack Qi2. Anche il presunto supporto alla ricarica wireless da 25 W, ossia la potenza massima supportata dallo standard Qi2.2, era stato preso come ulteriore conferma indiretta della presenza di magneti a bordo del Galaxy S26 Ultra.

In confronto ad altri produttori, una mossa del genere appare decisamente anacronistica da parte della società coreana. Apple utilizza un sistema di magneti sugli iPhone oramai dal 2020, mentre Google ha fatto lo stesso sui Pixel 10. Per cui, da questo punto di vista, dobbiamo prepararci psicologicamente ad un Samsung Galaxy S26 Ultra equiparabile a Galaxy S25, ed è una circostanza che per molti appare ormai difficile da giustificare.

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