Si torna a parlare di Galaxy S26 Ultra a circa 3 settimane dal lancio. Evan Blass ha condiviso quello che sembra essere un poster ufficiale del nuovo top di gamma Samsung, permettendo di osservare per la prima volta alcuni dettagli estetici del dispositivo.
Samsung Galaxy S26 Ultra: il colore viola fa già tendenza
Nell’immagine diffusa, Samsung Galaxy S26 Ultra appare in quella che dovrebbe essere la nuova colorazione di punta, chiamata Cobalt Violet. L’angolazione scelta mette in risalto il retro e il lato destro dello smartphone, con una tonalità violacea piuttosto evidente. È possibile notare un modulo fotografico ridisegnato, che ricorda molto quello visto sul Galaxy Z Fold 7, segno di un possibile allineamento stilistico tra i modelli premium della casa coreana.

Dal poster emerge anche la presenza della S Pen, che però non sembra abbinata al colore del telefono. La stilo appare infatti nera, creando un contrasto netto con la scocca del Galaxy S26 Ultra, scelta che potrebbe essere puramente estetica oppure legata a motivi pratici.
Principali caratteristiche tecniche
Su Samsung Galaxy S26 Ultra ruberà la scena un display Dynamic AMOLED da 6,9 pollici con risoluzione QHD+, la cui frequenza di aggiornamento varierà da 1 a 120 Hz. Salvo sorprese, il processore sarà lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm, che si affiancherà ad una batteria da 5.000 mAh con ricarica cablata fino a 60W.
Attenzione poi al comparto fotografico. Galaxy S26 Ultra vanterà una fotocamera principale da 200 MP con sensore ISOCELL HP2 e apertura f/1.4. Troveremo poi una lente ultra-grandangolare da 50 MP, il teleobiettivo periscopico da 50 MP con zoom ottico 5x ed ancora un altro teleobiettivo, questa volta da 10 MP con zoom ottico 3x.
Beh, la scheda tecnica trapelata in queste ore non svela nulla di nuovo rispetto a quanto già sapessimo: c’è chi parla di un upgrade piuttosto limitato rispetto all’S25 Ultra ma sarà importante valutare lo smartphone nell’uso quotidiano. Samsung Galaxy S26 Ultra potrebbe comunque offrire prestazioni migliori anche a parità di caratteristiche (in alcuni comparti), merito di una maggiore ottimizzazione e di qualche altra sorpresina che, magari, l’azienda svelerà il prossimo 25 febbraio.