Il nuovo Samsung Galaxy Fit 4, di cui non sappiamo altro che indiscrezioni, potrebbe introdurre una novità importante rispetto al modello precedente: il supporto ai pagamenti contactless. Un indizio arriva direttamente da Samsung, che ha pubblicato sul Galaxy Store l’applicazione Galaxy Fit 4 Manager. Tra le schermate presenti nella scheda compare infatti una voce Wallet, che potrebbe anticipare l’integrazione con Samsung Wallet e quindi la possibilità di utilizzare il braccialetto per pagare.
Galaxy Fit 4, l’app Manager mostra un menu Wallet
L’ipotesi è interessante perché il suo predecessore, Samsung Galaxy Fit 3, non supporta invece i pagamenti NFC. Con questa aggiunta, la nuova smartband si avvicinerebbe di più ad alcuni suoi concorrenti diretti, come la linea Fitbit Charge di Google e le smartband Xiaomi, che offrono già questa possibilità.
A individuare questo dettaglio è stato il team di SamMobile, che ha analizzato le immagini pubblicate nella scheda di Galaxy Fit 4 Manager sul negozio digitale di Samsung. In particolare, c’è una schermata dedicata alle impostazioni che mostra diverse voci già familiari, ma anche un’opzione inedita: Wallet.
La scritta è parzialmente coperta dalla barra di navigazione nella parte inferiore dello schermo, ma resta comunque leggibile insieme alla relativa icona. Se la funzione venisse confermata, il menu potrebbe servire a collegare le carte di pagamento attraverso Samsung Wallet.
Al momento, però, non ci sono conferme ufficiali. La schermata potrebbe essere soltanto un’immagine segnaposto oppure la voce Wallet potrebbe avere uno scopo diverso, non necessariamente legato ai pagamenti contactless.
C’è anche la documentazione relativa alla certificazione FCC di Galaxy Fit 4, che sembra remare in direzione opposta: nei documenti depositati nei giorni scorsi viene menzionata soltanto la connettività Bluetooth, senza alcun riferimento alla tecnologia NFC. Ciò non esclude completamente, in ogni caso, che la smartband possa supportare i pagamenti contactless.

Fonte: SamMobile
Nuovi quadranti e autonomia: cosa mostrano le immagini
Nella stessa scheda è possibile osservare alcuni dettagli del nuovo dispositivo: dai diversi quadranti alla schermata dedicata alla batteria, in cui si può notare la carica al 100% e un’autonomia residua stimata di quattro giorni e tre ore. Un dato che, se fosse attendibile, rappresenterebbe un netto passo indietro rispetto al predecessore, che vanta invece circa 13 giorni di autonomia con una singola ricarica. Anche in questo caso, potrebbe trattarsi di un’informazione placeholder.