Samsung elimina OneDrive da Gallery prima del previsto

Samsung eliminerà il sync OneDrive da Gallery entro il 2026, anticipando la chiusura del servizio per foto e video.
Samsung elimina OneDrive da Gallery prima del previsto

Samsung sta preparando un cambiamento importante per gli utenti Galaxy che utilizzano la sincronizzazione cloud delle foto tramite OneDrive. Secondo quanto riportato da 9to5Google, l’azienda sudcoreana inizierà a rimuovere il supporto alla sincronizzazione di Samsung Gallery con il servizio Microsoft diversi mesi prima della chiusura definitiva prevista.

La novità riguarda milioni di utenti che negli ultimi anni hanno utilizzato OneDrive come soluzione cloud integrata nei dispositivi Galaxy dopo l’abbandono di Samsung Cloud per il backup delle immagini. La decisione segna un nuovo capitolo nella strategia cloud di Samsung e potrebbe costringere molti utenti a rivedere il proprio sistema di archiviazione fotografica.

Samsung anticipa la fine della sincronizzazione OneDrive

Samsung avrebbe iniziato a notificare gli utenti della fine del supporto alla funzione “Gallery Sync”, che permette di sincronizzare automaticamente foto e video dell’app Samsung Gallery con OneDrive.

Secondo le informazioni emerse, la funzionalità verrà progressivamente disattivata già nei prossimi mesi, molto prima della data inizialmente comunicata per la chiusura completa del servizio. Gli utenti perderanno quindi la possibilità di continuare a utilizzare la sincronizzazione automatica direttamente dall’app Galleria Samsung.

La partnership tra Samsung e Microsoft era stata annunciata nel 2020 come sostituzione di Samsung Cloud. All’epoca, l’accordo aveva rappresentato una soluzione strategica per offrire agli utenti Galaxy un ecosistema cloud più integrato con Windows e i servizi Microsoft.

Ora però Samsung sembra intenzionata a ridurre il supporto diretto a questa integrazione.

Cosa cambia per gli utenti Galaxy

Per gli utenti, il cambiamento non significa necessariamente la perdita immediata dei file già archiviati su OneDrive. Foto e video caricati nel cloud Microsoft resteranno accessibili tramite l’app OneDrive o il web.

Quello che verrà eliminato è il collegamento diretto tra Samsung Gallery e OneDrive. In pratica, l’app Galleria non potrà più effettuare backup automatici o sincronizzazioni bidirezionali.

Samsung starebbe invitando gli utenti a scaricare i propri contenuti oppure a utilizzare metodi alternativi di backup. Non è ancora chiaro se l’azienda proporrà un nuovo partner cloud oppure se lascerà maggiore libertà agli utenti nella scelta del servizio.

Tra le alternative più probabili ci sono naturalmente Google con Google Foto e la stessa app OneDrive utilizzata separatamente dall’integrazione Samsung.

La mossa arriva in un momento in cui Samsung sta ridefinendo diverse componenti software del proprio ecosistema Galaxy. Negli ultimi anni l’azienda ha progressivamente eliminato o semplificato vari servizi proprietari, preferendo collaborazioni esterne oppure puntando sulle funzioni AI integrate in One UI.

L’eliminazione del sync diretto con OneDrive potrebbe anche essere collegata alla crescente centralità di Google nell’esperienza Android moderna. Google Foto, ad esempio, è ormai preinstallato e fortemente promosso sulla maggior parte degli smartphone Android, inclusi i Galaxy.

Non è escluso inoltre che Samsung stia lavorando a una revisione più ampia delle funzioni cloud in vista delle prossime versioni di One UI.

Per Microsoft, la rimozione dell’integrazione rappresenta anche una perdita strategica. La collaborazione con Samsung aveva consentito a OneDrive di ottenere una presenza privilegiata nel mercato Android premium, diventando una delle poche soluzioni cloud profondamente integrate a livello di sistema.

L’uscita di scena di Gallery Sync potrebbe ridurre la visibilità del servizio tra gli utenti Galaxy, soprattutto tra quelli meno inclini a installare o configurare manualmente applicazioni alternative.

Al momento Samsung non ha ancora pubblicato un calendario globale dettagliato per la dismissione completa della funzione, ma le notifiche agli utenti indicano che il processo sarebbe già iniziato in alcuni mercati.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti