Samsung potrebbe adottare una strategia inedita per la prossima generazione di smartwatch. Secondo le ultime indiscrezioni emerse online, l’azienda starebbe valutando l’utilizzo di due processori differenti per i futuri Galaxy Watch, distinguendo nettamente tra il modello premium e quello standard.
In particolare, il Galaxy Watch Ultra 2 potrebbe essere il primo smartwatch Samsung ad adottare il nuovo Snapdragon Wear Elite, mentre il più tradizionale Galaxy Watch 9 continuerebbe a utilizzare il processore proprietario Exynos W1000.
Snapdragon Wear Elite per il modello Ultra
Il Snapdragon Wear Elite è il nuovo chip per dispositivi indossabili presentato da Qualcomm al Mobile World Congress 2026. Si tratta di una piattaforma di fascia alta realizzata con processo produttivo a 3 nanometri e progettata per migliorare prestazioni, efficienza energetica e capacità di elaborazione locale dell’intelligenza artificiale.
Secondo Qualcomm, il nuovo SoC potrebbe offrire:
- fino a 5 volte più potenza in single-core
- una GPU fino a 7 volte più veloce
- supporto avanzato per AI on-device, con modelli fino a 2 miliardi di parametri elaborati direttamente sul dispositivo.
Queste caratteristiche potrebbero tradursi in funzionalità più evolute per smartwatch, come analisi dei dati biometrici in tempo reale, assistenza intelligente e interazioni più rapide senza ricorrere al cloud.
Galaxy Watch 9 con Exynos W1000
Il Galaxy Watch 9, invece, potrebbe continuare a utilizzare l’Exynos W1000, lo stesso chip già impiegato nelle generazioni recenti di Galaxy Watch.
Si tratta di una piattaforma ormai ben collaudata che garantisce una buona integrazione con l’ecosistema Samsung e prestazioni adeguate per le funzioni principali di fitness tracking, notifiche e gestione delle app.
Secondo il leaker che ha diffuso le informazioni, Samsung starebbe valutando questa strategia a doppio chip per differenziare maggiormente i due dispositivi:
- Galaxy Watch Ultra 2 → piattaforma Snapdragon più potente
- Galaxy Watch 9 → soluzione Exynos più consolidata
In questo modo l’azienda potrebbe posizionare l’Ultra come modello di riferimento per prestazioni e funzionalità avanzate, lasciando al Watch 9 il ruolo di smartwatch più equilibrato per il grande pubblico.
Per il momento, tuttavia, si tratta ancora di indiscrezioni: Samsung non ha confermato ufficialmente quali processori verranno utilizzati nei prossimi Galaxy Watch, attesi con ogni probabilità nell’estate 2026 insieme ai nuovi smartphone pieghevoli Galaxy Z.