Chi ama personalizzare il proprio smartphone Galaxy potrebbe trovarsi davanti a una sorpresa tutt’altro che piacevole. L’ultimo aggiornamento di sicurezza rilasciato da Samsung a marzo 2026 sta infatti cambiando le regole del gioco, e non in meglio per gli appassionati di customizzazione.
Con il rollout della patch più recente, diversi utenti segnalano l’impossibilità di utilizzare font personalizzati installati tramite app di terze parti. In alcuni casi, il sistema impedisce completamente il cambio del font; in altri, un semplice tentativo di modifica rende inutilizzabile quello già in uso, con messaggi di errore poco chiari.
La causa, però, non è un semplice bug. Samsung ha introdotto un controllo più rigido sulle firme digitali dei font, andando di fatto a bloccare tutte le soluzioni non ufficiali. In altre parole, le app che sfruttavano “scappatoie” del sistema – come le più note per installare font alternativi – non funzionano più.
Il risultato è evidente: da ora in poi sarà possibile utilizzare solo font provenienti da fonti approvate, come il Galaxy Store. Una scelta che migliora la sicurezza del sistema, ma che limita fortemente una delle personalizzazioni più amate dagli utenti Android.
Il paradosso è proprio questo: ciò che viene percepito come un problema nasce in realtà da un miglioramento tecnico. La vulnerabilità corretta permetteva infatti l’installazione di font senza controlli adeguati, con potenziali rischi per la sicurezza del dispositivo.
Per chi utilizza già un font personalizzato, il consiglio è semplice: meglio pensarci due volte prima di aggiornare. Una volta installata la patch, tornare indietro potrebbe non essere più possibile.