Rockstar conferma l'attacco hacker: quali sono i rischi per i giocatori

Rockstar ha confermato l'attacco hacker dell'11 aprile 2026 spiegando quali sono le ripercussioni sull'azienda e i rischi per i giocatori.

L’11 aprile 2026 un gruppo di hacker che si fa chiamare “ShinyHunters” ha affermato di aver attaccato i sistemi di Rockstar Games e di essere riuscito a violarli. Inoltre, questo gruppo ha inviato una richiesta di riscatto da pagare entro il 14 aprile, ovvero domani. La notizia si è diffusa in tutto il mondo e lo sviluppatore di GTA 6 ha confermato l’attacco, spiegando quali sono le ripercussioni sull’azienda e i rischi per i giocatori.

Rockstar Games, le vostre istanze di Snowflake sono state compromesse grazie ad Anodot.com. Pagate o divulgate i dati. Questo è un ultimo avvertimento: contattateci entro il 14 aprile 2026 prima che divulghiamo i dati, insieme a una serie di fastidiosi problemi (digitali) che vi capiteranno. Prendete la decisione giusta, non siate i prossimi a finire sui giornali.

Possiamo confermare che una quantità limitata di informazioni aziendali non rilevanti è stata consultata in seguito a una violazione dei dati da parte di terzi“, ha dichiarato ufficialmente l’azienda. “Questo incidente non ha avuto alcun impatto sulla nostra organizzazione o sui nostri giocatori“. Quindi la violazione è reale, ma non ci sono rischi per i giocatori. Questo è quando ha dichiarato ufficialmente a Kotaku.

Come è avvenuto l’attacco hacker a Rockstar Games

Secondo quanto pubblicato da alcune fonti, sembra che il gruppo hacker sia riuscito a violare Rockstar Games tramite Anodot. Questo software di monitoraggio e analisi dei costi del cloud utilizzato dall’azienda e da altre aziende ha subito una violazione della sicurezza. Questo avrebbe consentito a “ShinyHunters” di inserirsi nei dati protetti di Snowflake, come riportato dai colleghi di Kotaku.

Recentemente abbiamo rilevato attività insolite in un piccolo numero di account clienti di Snowflake collegati a una specifica integrazione con terze parti“, ha dichiarato Snowflake a BleepingComputer. “Abbiamo immediatamente avviato un’indagine e, per estrema precauzione, abbiamo bloccato gli account dei clienti potenzialmente interessati. Abbiamo inoltre avvisato i clienti potenzialmente coinvolti e fornito loro indicazioni precauzionali per aiutarli a proteggere ulteriormente i propri account“.

Fonte: Kotaku

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