Gli esperti di sicurezza informatica hanno scoperto il ritorno di campagne phishing che sfruttano il tema legato al rinnovo dell’abbonamento dell’antivirus, vere e proprie truffe online molto pericolose. In questo modo gli attaccanti sono in grado di far leva sulla preoccupazione di rimanere senza protezione dalle minacce per spingere l’utente a consegnare loro dati personali, account di accesso ai sistemi di protezione personale e denaro.
“È più probabile che tu ti fidi del messaggio se sei già cliente dell’azienda menzionata nell’e-mail“, hanno spiegato gli esperti di Malwarebytes. “Le truffe relative al rinnovo dei software (incluse le false email di “rinnovo” di Malwarebytes e gli inviti sul calendario ) rappresentano una forma specifica e molto diffusa di phishing e frode nell’assistenza tecnica, che causano perdite per milioni di dollari ogni anno“.
Lo schema utilizzato dai cybercriminali nelle truffe online sul rinnovo dell’abbonamento dell’antivirus è facile da riconoscere, anche se sfrutta loghi e grafiche molto simili o quasi identiche all’originale. Prima di tutto l’indirizzo email del mittente non appartiene all’azienda che dichiara di rappresentare.
Inoltre, molto spesso queste email contengono dettagli dall’aspetto ufficiali, ma inventati come numeri di riferimento e un addebito elevato che destano sospetti. Infine, il messaggio di solito termina con un numero di telefono da chiamare o un link da cliccare tramite il quale si possa contestare l’addebito elevato e non in linea con quello che l’utente dovrebbe pagare.
Come proteggerti dalle truffe online sul rinnovo dell’abbonamento antivirus
Tutti possono proteggersi in modo efficace dalle truffe online sul rinnovo dell’abbonamento dell’antivirus. La prima cosa da fare è non cliccare mai sui link e non chiamare mai i numeri di telefono contenuti in queste email non richieste. Inoltre, in caso di dubbio, meglio chiedere chiarimenti tramite i canali ufficiali. Infine, non fornire mai i tuoi dati personali con facilità.
Le aziende legittime non chiedono mai password o codici di verifica per telefono.
“Non permettete mai a uno sconosciuto di prendere il controllo del vostro computer da remoto. Ciò consente ai truffatori di cercare rapidamente informazioni sensibili sul vostro computer“, hanno ricordato gli esperti di Malwarebytes.