Reolink OMVI 2i Ultra debutta a IFA 2026: doppia camera, AI locale e fino a 6 mesi di autonomia

Reolink presenta a IFA 2026 OMVI 2i Ultra, Home Hub 2 e nuove funzioni ReoNeura AI: sicurezza smart locale, senza cloud obbligatorio.
Reolink OMVI 2i Ultra debutta a IFA 2026: doppia camera, AI locale e fino a 6 mesi di autonomia

Reolink rafforza la propria presenza nel mercato della videosorveglianza domestica presentando a IFA 2026 una nuova generazione di prodotti e servizi che punta su intelligenza artificiale locale, maggiore autonomia e copertura video più flessibile. La novità principale è OMVI 2i Ultra, telecamera senza fili con doppia visuale, sistema di tracciamento SyncTrack e pannello solare integrato.

Accanto al nuovo modello, l’azienda amplia anche la piattaforma ReoNeura AI, introducendo funzioni di rilevamento personalizzabile e una gestione delle registrazioni sempre più orientata all’elaborazione locale, senza necessità di un abbonamento cloud.

La strategia di Reolink per IFA mette quindi al centro un ecosistema domestico nel quale telecamere, hub e sistemi di automazione possono lavorare insieme, con particolare attenzione alla privacy e alla riduzione dei costi ricorrenti.

OMVI 2i Ultra porta la doppia visuale su una telecamera senza fili

Il prodotto più importante annunciato a Berlino è Reolink OMVI 2i Ultra, nuova componente della serie OMVI. La caratteristica distintiva è la combinazione di due telecamere con funzioni differenti.

Un sensore grandangolare da 8 megapixel mantiene sotto controllo l’intera scena, mentre una seconda telecamera pan-tilt da 5 megapixel può orientarsi verso un’area differente e seguire automaticamente soggetti o oggetti rilevati.

Il sistema sfrutta la tecnologia Reolink SyncTrack. Quando la camera grandangolare individua un evento, il modulo motorizzato inferiore può seguirlo attraverso una panoramica fino a 355 gradi e un’inclinazione di 50 gradi.

La telecamera pan-tilt può inoltre modificare automaticamente l’inquadratura e lo zoom quando viene rilevato un soggetto. Dall’interfaccia è anche possibile selezionare un punto specifico della visuale grandangolare e indirizzare direttamente il secondo obiettivo verso quella zona.

Batteria da 10.000 mAh e pannello solare integrato

Uno degli aspetti su cui Reolink ha lavorato maggiormente riguarda l’autonomia. OMVI 2i Ultra utilizza una batteria rimovibile da 10.000 mAh che, secondo i dati dichiarati dall’azienda, può garantire fino a sei mesi di funzionamento con una singola carica.

La stima si basa su un utilizzo composto da circa cinque minuti di registrazione al giorno e standby per il resto del tempo, quindi l’autonomia effettiva potrà naturalmente variare in funzione della frequenza degli eventi registrati e delle condizioni di utilizzo.

A supportare la batteria è presente un pannello solare integrato da 6 W, abbinato alla tecnologia SolarEase. Reolink dichiara un miglioramento dell’efficienza di ricarica del 26% e sostiene che circa 30 minuti di esposizione solare quotidiana possano essere sufficienti a mantenere operativa la telecamera in condizioni ideali.

OMVI 2i Ultra arriverà in Italia in autunno, con un prezzo indicativo a partire da 200 euro.

ReoNeura AI punta sull’elaborazione locale

L’altra direttrice importante della strategia Reolink riguarda l’intelligenza artificiale. La piattaforma ReoNeura è progettata per eseguire rilevamenti e analisi direttamente all’interno dell’ecosistema del produttore, limitando la dipendenza dal cloud.

Tra le novità annunciate figura Custom AI Detection, funzione che consentirà di istruire il sistema per riconoscere situazioni specifiche legate all’ambiente domestico. Un esempio indicato dall’azienda è il rilevamento di un “cancello laterale aperto”, configurazione che permetterebbe di ricevere un avviso soltanto al verificarsi di quella determinata condizione.

La funzione richiederà però un aggiornamento firmware previsto non prima di dicembre 2026 e sarà inizialmente disponibile soltanto su una selezione di dispositivi compatibili.

Home Hub 2 permette di cercare i video usando il linguaggio naturale

Le funzionalità AI trovano uno dei loro principali punti di integrazione in Reolink Home Hub 2, nuova piattaforma di gestione locale delle registrazioni.

L’hub permette di collegare fino a otto telecamere e supporta un massimo di 16 TB di archiviazione esterna. La funzione più interessante è la ricerca video locale basata sull’intelligenza artificiale.

Invece di scorrere manualmente ore di registrazioni, l’utente può effettuare ricerche utilizzando descrizioni in linguaggio naturale, chiedendo al sistema di individuare eventi specifici all’interno dei filmati disponibili.

L’aspetto su cui Reolink insiste è l’assenza di un abbonamento cloud obbligatorio, elemento che potrebbe risultare interessante soprattutto per chi preferisce mantenere registrazioni e analisi all’interno della propria rete domestica.

Home Hub 2 sarà disponibile in autunno a 159,99 euro.

Arriva anche TrackFlex WiFi con doppia lente 4K

IFA 2026 rappresenta anche l’occasione per ampliare la famiglia TrackFlex. La nuova Reolink TrackFlex WiFi utilizza una doppia lente 4K e offre un rilevamento fuori campo fino a 270 gradi.

Il sistema motorizzato garantisce una panoramica fino a 355 gradi e un’inclinazione di 50 gradi, con zoom automatico durante il tracciamento dei soggetti.

L’intelligenza artificiale è in grado di distinguere persone, veicoli e animali, con l’obiettivo di ridurre il numero di notifiche indesiderate. La connettività è affidata al Wi-Fi 6 dual-band.

Il debutto europeo è previsto negli ultimi mesi del 2026, con un prezzo annunciato di 199,99 euro.

Più integrazioni con Alexa, Google Home e Home Assistant

Reolink sta inoltre lavorando per rendere il proprio ecosistema più facilmente integrabile con le principali piattaforme di smart home.

Le telecamere possono già dialogare con Amazon Alexa, Google Home, Home Assistant, Homey e IFTTT, consentendo di visualizzare i flussi video su display compatibili come Echo Show e Google Nest Hub.

Gli eventi rilevati dalle telecamere possono inoltre essere utilizzati come trigger per automazioni e routine, mentre l’integrazione con piattaforme come Home Assistant e Homey permette di collegare il sistema di videosorveglianza ad altri sensori e dispositivi presenti nell’abitazione.

A IFA sarà esposta anche OMVI X16 PoE, futura ammiraglia della famiglia OMVI con risoluzione da 24 megapixel e zoom ottico 16x, il cui arrivo è previsto entro la fine del 2026. Accanto a questa sarà presente OMVI 3i nelle versioni PoE e Wi-Fi, già lanciata nel corso dell’estate.

Tutte le novità saranno mostrate presso lo stand Reolink 181 nel padiglione 1.2 di Messe Berlin durante IFA 2026.

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