Con il Redmi Note 7, la società controllata di Xiaomi sta riscuotendo un enorme successo, forte dell’ottimo rapporto tra qualità e prezzo: il device risulta tra i bestbuy del momento, già esaurito in numerosi store online e offline. Purtroppo però la sua versione premium, il Redmi Note 7 Pro rischia di rimanere uno dei sogni proibiti degli italiani e, più in generale, degli europei.

Redmi Note 7 Pro: solo in Cina ed India

Secondo alcune anticipazioni, arrivate dal direttore regionale per il Sud-est asiatico, John Chen, il Redmi Note 7 Pro non arriverà nel nostro mercato in via ufficiale, poiché non sarà rilasciata una versione internazionale del prodotto. Dunque il fratello maggiore del Redmi Note 7 rimarrà confinato in Cina ed India. Nel post pubblicato da Chen su Facebook si legge infatti:

Miei cari fan

Per quanto mi piacerebbe, mi dispiace di informare tutti che Redmi Note 7 Pro NON avrà la versione internazionale ufficiale rilasciata in paesi diversi da Cina e India a causa della nostra strategia di prodotto.

Nondimeno, il nostro nuovo Redmi Note 7 a partire da 4999THB o 7990PHP è il miglior smartphone con fotocamera da 48MP sul mercato per rapporto qualità-prezzo. Invitiamo tutti a testarlo e provarlo. Presenteremo presto nuovi ed entusiasmanti prodotti con il miglior valore per tutti. Rimanete con noi per ulteriori aggiornamenti.

Redmi Note 7 VS. Redmi Note 7 Pro

Ricordiamo che il Redmi Note 7 Pro è in realtà molto simile Redmi Note 7: le dimensioni sono le stesse e anche l’estetica e la batteria da 4.000 mAh, ma la versione Pro si differenzia dal fratello minore principalmente per il processore che invece di essere uno Snapdragon 660 è uno Snapdragon  675 per il sensore fotografico posteriore da 48Mp: nel Redmi Note 7 il sensore Samsung ISOCELL Bright GM1 scatta foto a 12 megapixel e poi via software va a generare una foto da 48 megapixel, nel Redmi Note 7 Pro è invece possibile scattare fotografie a 48 megapixel nativi, grazie al sensore Sony IMX586. La differenza sta inoltre, come ovvio, nel prezzo: tra i due c’è una distanza di un centinaio di euro.

Fonte: John Chen via Facebook