Redmi Note 17 Pro 5G, recensione: tanta batteria e un’anima da top di gamma

Redmi Note 17 Pro 5G convince con batteria da 8340 mAh, display AMOLED 120 Hz e buona costruzione, ma rinuncia a HDR e video 4K.

Il nuovo Redmi Note 17 Pro 5G punta su un display AMOLED di qualità, una batteria enorme da 8340 mAh e una costruzione particolarmente curata. Snapdragon 6s Gen 4, HyperOS 3 e fotocamera principale da 50 MP completano una dotazione che, almeno sulla carta, ha diversi argomenti interessanti.

Confezione e dotazione

La confezione segue l’impostazione ormai familiare della serie Redmi. All’interno troviamo lo smartphone e la dotazione prevista per il mercato di riferimento.

La presenza del caricatore può variare in base al mercato e al canale di vendita, quindi prima dell’acquisto è sempre consigliabile verificare cosa sia effettivamente incluso nella confezione.

Design e costruzione

design

È probabilmente uno degli aspetti che mi ha convinto di più. Il Redmi Note 17 Pro 5G trasmette fin dal primo utilizzo una sensazione di solidità superiore a quella che normalmente ci si aspetterebbe da uno smartphone di questa fascia. Materiali, assemblaggio e finiture contribuiscono a farlo sembrare un dispositivo di categoria superiore.

Le dimensioni sono importanti, ma la buona gestione degli spazi e l’ergonomia permettono di utilizzarlo senza troppe difficoltà nella vita di tutti i giorni.

Mi è piaciuta anche la finitura posteriore, che riesce a trattenere relativamente poche impronte e rimane più pulita rispetto a quella di altri smartphone che ho provato recentemente.

Il bordo inferiore dello schermo è leggermente più spesso rispetto agli altri tre, ma è un dettaglio che dopo poco tempo si tende a non notare più.

Molto buono anche il motore di vibrazione lineare sull’asse X: il feedback è netto e preciso e contribuisce parecchio a quella sensazione “premium” che il telefono riesce a trasmettere.

Display AMOLED da 6,83 pollici

Lo schermo è sicuramente uno dei punti di forza del Redmi Note 17 Pro 5G. Parliamo di un AMOLED da 6,83 pollici con risoluzione 1.5K di 2772 x 1280 pixel e refresh rate fino a 120 Hz.

La qualità è molto buona. I neri sono profondi, lo scrolling è fluido, le animazioni dell’interfaccia vengono valorizzate dai 120 Hz e anche all’aperto la leggibilità rimane buona quando aumenta la luce ambientale.

A proteggere il pannello troviamo inoltre il Corning Gorilla Glass Victus 2, una presenza sicuramente gradita su uno smartphone di questa categoria.

C’è però un’assenza che pesa: manca il supporto HDR. Si nota soprattutto durante la riproduzione dei contenuti compatibili ed è uno dei compromessi più evidenti del dispositivo.

HyperOS 3 e Android 16

Il Redmi Note 17 Pro 5G arriva con HyperOS 3 basato su Android 16. Durante i giorni di prova il sistema si è sempre dimostrato fluido e piacevole da utilizzare. L’apertura delle app è rapida, il passaggio da un’applicazione all’altra avviene senza incertezze e anche con più attività aperte contemporaneamente non ho incontrato problemi degni di nota.

Non mancano diverse funzioni basate sull’intelligenza artificiale, che durante la prova si sono comportate bene, insieme agli strumenti dell’ecosistema Google come Gemini e Circle to Search.

Come spesso accade sui dispositivi del marchio, al primo avvio troviamo anche alcune applicazioni e giochi preinstallati. Fortunatamente buona parte di questi contenuti può essere rimossa senza difficoltà.

Snapdragon 6s Gen 4: come va?

A muovere lo smartphone troviamo il Qualcomm Snapdragon 6s Gen 4, realizzato con processo produttivo a 4 nm e affiancato, nelle configurazioni previste, da memoria LPDDR4X e storage UFS 3.1.

Nell’utilizzo quotidiano il comportamento è decisamente buono. Il sistema risponde rapidamente, le applicazioni vengono gestite senza esitazioni evidenti e anche il multitasking non mette particolarmente in difficoltà il telefono.

Con carichi molto pesanti può comparire qualche piccolo micro-rallentamento, ma si tratta di episodi sporadici che non compromettono l’esperienza generale.

Non è, chiaramente, uno smartphone nato per competere con i top di gamma sul piano della potenza pura. Per la fascia a cui appartiene, però, le prestazioni sono più che adeguate.

Gaming

Anche con i giochi il Redmi Note 17 Pro 5G se la cava bene. I titoli più impegnativi possono essere affrontati senza grosse difficoltà, a patto naturalmente di tenere presenti i limiti di una piattaforma di fascia media e di non pretendere sempre il massimo livello di dettaglio.

L’esperienza è comunque piacevole, anche grazie al display AMOLED a 120 Hz e alla batteria di grande capacità, due caratteristiche che diventano particolarmente utili nelle sessioni più lunghe.

Audio e connettività

Il comparto audio può contare su speaker stereo, Dolby Atmos e certificazione Hi-Res. Il volume è elevato e la resa generale è buona, anche se non siamo davanti allo smartphone più potente della categoria sotto questo punto di vista. Si nota inoltre una certa differenza tra i due altoparlanti, con quello inferiore più potente rispetto a quello superiore. Sul fronte della connettività troviamo 5G, Wi-Fi 5, Bluetooth 5.1, NFC, infrarossi e USB-C 2.0.

Da segnalare anche il supporto eSIM, utile soprattutto per chi utilizza più numerazioni o viaggia spesso e vuole gestire con maggiore flessibilità la connettività mobile.

Fotocamere

Il comparto fotografico comprende una fotocamera principale da 50 MP con stabilizzazione ottica OIS, una ultragrandangolare da 8 MP e una fotocamera anteriore da 16 MP.

È soprattutto il sensore principale a dare le soddisfazioni maggiori. Con una buona illuminazione riesce a produrre immagini piacevoli, con un buon livello di dettaglio e colori generalmente convincenti. Nelle scene più semplici la resa è equilibrata e gli scatti restituiscono risultati che considero più che adeguati alla categoria.

La situazione cambia quando le condizioni diventano più difficili. In alcune circostanze la resa può infatti essere un po’ altalenante. In controluce, per esempio, la gestione delle alte luci non è sempre impeccabile, ed è proprio in questi scenari che emerge la necessità di qualche ulteriore ottimizzazione software.

La fotocamera ultragrandangolare fa il suo lavoro, ma il salto qualitativo rispetto al sensore principale è piuttosto evidente.

La camera anteriore da 16 MP, invece, offre risultati più che sufficienti per selfie e videochiamate.

Registrazione video

Ed è proprio nei video che troviamo uno dei limiti più importanti del Redmi Note 17 Pro 5G. La fotocamera posteriore si ferma infatti al Full HD a 30 fps. Non è disponibile la registrazione in 4K, nemmeno a 30 fotogrammi al secondo.

È una limitazione che oggi considero difficile da ignorare, soprattutto guardando a ciò che riescono a offrire alcuni concorrenti nella stessa fascia di mercato.

Su un dispositivo di questo tipo avrei sicuramente preferito trovare almeno il 4K a 30 fps.

Batteria da 8340 mAh: l’autonomia è uno dei suoi punti forti

Se c’è una caratteristica capace di distinguere davvero questo Redmi Note 17 Pro 5G dalla concorrenza, è probabilmente la batteria. Parliamo di ben 8340 mAh con tecnologia al silicio-carbonio, abbinati alla ricarica rapida HyperCharge da 67 W.

Nella vita di tutti i giorni la sensazione è quasi quella di avere a disposizione una batteria infinita. Con il mio utilizzo sono riuscito tranquillamente a coprire due giornate complete, mentre adottando un utilizzo meno intenso è possibile spingersi ancora più in là.

Non ho effettuato personalmente una misurazione scientifica dello screen-on time, quindi non considero le circa 7 ore e mezza di schermo acceso come un dato ottenuto direttamente durante la mia prova. Si tratta di un valore indicativo emerso da test online, utile soprattutto per avere un riferimento.

Buoni anche i tempi di ricarica. Nei test dichiarati per il dispositivo si passa dal 2% al 32% in 20 minuti, al 45% in 30 minuti e all’82% dopo un’ora, mentre per raggiungere il 100% servono circa 76 minuti.

È disponibile anche la ricarica inversa cablata fino a 22,5 W, utile per alimentare all’occorrenza altri dispositivi compatibili.

Resistenza e protezione

Xiaomi ha dedicato particolare attenzione anche alla robustezza. Il Redmi Note 17 Pro 5G utilizza una struttura progettata per aumentare la resistenza del dispositivo e, come anticipato, protegge il display con Gorilla Glass Victus 2.

Troviamo inoltre la certificazione IP66/IP68 contro polvere e acqua, accompagnata in alcuni mercati da ulteriori certificazioni dichiarate dal produttore.

La struttura è stata sottoposta anche a test di resistenza alle cadute in condizioni di laboratorio.

Come sempre, però, è bene ricordare che queste certificazioni non rendono lo smartphone indistruttibile: rimangono quindi valide le normali precauzioni che adotteremmo con qualsiasi altro dispositivo.

Prezzi e disponibilità

Al momento della stesura di questa recensione, il Redmi Note 17 Pro 5G viene proposto in Italia a 499,90 euro di listino nella configurazione da 6 GB di RAM e 256 GB di memoria interna in bundle con REDMI Watch 6.

Per la variante con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, il prezzo di riferimento è invece di 599,90, ma è già attiva una promo sullo store ufficiale che porta il prezzo a soli 479,90€ mentre la versione 12+256GB è in promozione ad appena 429,90€.

La chiamata: perché alla fine è pur sempre un telefono

Prima di arrivare alle conclusioni c’è un aspetto che non dovrebbe mancare nella recensione di uno smartphone: come si comporta durante le telefonate.

Nel corso delle mie prove non ho incontrato problemi. La voce dell’interlocutore viene riprodotta in maniera chiara e, dall’altra parte, anche la mia è sempre risultata facilmente comprensibile.

La ricezione non mi ha dato particolari grattacapi e il comportamento durante le conversazioni è stato esattamente quello che mi aspettavo.

Da segnalare anche la possibilità di utilizzare la registrazione delle chiamate, che durante la prova ha funzionato bene e può rivelarsi particolarmente utile per chi utilizza spesso questa funzione.

In breve, anche da questo punto di vista il Redmi Note 17 Pro 5G fa quello che deve fare, senza complicazioni.

Conclusioni

Il Redmi Note 17 Pro 5G è uno smartphone che cerca soprattutto di trovare un buon equilibrio tra dotazione, qualità costruttiva e autonomia.

Tra gli aspetti che mi hanno convinto di più ci sono sicuramente la costruzione, il display AMOLED 1.5K a 120 Hz, la fluidità di HyperOS 3 e soprattutto l’enorme batteria da 8340 mAh. Anche le prestazioni dello Snapdragon 6s Gen 4 sono adeguate alla categoria e permettono di utilizzare lo smartphone senza rinunce particolari nella maggior parte delle situazioni.

A tutto questo si aggiungono il supporto eSIM, gli speaker stereo, una connettività completa e una buona qualità durante le chiamate.

Qualche compromesso, però, rimane.

La fotocamera principale può regalare buoni risultati, ma la resa non è sempre costante nelle situazioni più difficili. Soprattutto, l’assenza della registrazione video in 4K pesa su uno smartphone di questa generazione. Anche la mancanza dell’HDR sul display stona un po’ rispetto alla qualità generale del pannello.

Il vero elemento distintivo resta quindi l’autonomia. Chi cerca uno smartphone capace di durare molto, con un ottimo display e una costruzione curata, troverà nel Redmi Note 17 Pro 5G diversi motivi di interesse.

Il prezzo di listino di 499,90 euro per la versione 6/256 GB rende però il posizionamento piuttosto impegnativo anche se sono già attive delle scontistiche molto interessanti al lancio. Con le promozioni giuste, soprattutto quando il prezzo si avvicinerà ancor di più ai 400 euro, il rapporto tra dotazione e costo diventa decisamente più interessante.

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione nel rispetto del codice etico. Le offerte potrebbero subire variazioni di prezzo dopo la pubblicazione.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti