Queste 5 funzioni di Samsung Gallery ti faranno abbandonare Google Photos

Audio Eraser, Photo Assist, Gallery Labs e batch editing: ecco le 5 funzioni Samsung Gallery disponibili anche in Italia sui Galaxy compatibili.
Queste 5 funzioni di Samsung Gallery ti faranno abbandonare Google Photos

Samsung Gallery viene spesso considerata l’app “di serie” dei telefoni Galaxy: semplice, pulita e senza il fascino immediato di Google Photos. Eppure, dietro quell’interfaccia minimale, Samsung ha inserito strumenti che con gli ultimi aggiornamenti di One UI sono diventati sorprendentemente potenti. Per molti utenti Galaxy, il punto non è più solo gestire foto e video, ma farlo senza installare altre app.

Audio Eraser: disponibile anche in Italia sui Galaxy compatibili

La funzione che colpisce di più è Audio Eraser. Serve a migliorare l’audio dei video riducendo vento, folla e rumori ambientali tramite AI. Samsung permette di riconoscere diverse categorie sonore — voci, musica, vento, natura, folla e rumore — e di regolarle separatamente con dei cursori.

Sui dispositivi Galaxy compatibili con Galaxy AI e One UI 6.1 o versioni successive, la funzione è disponibile anche in Italia. Oltre alla Galleria, può essere utilizzata anche nel Lettore Video Samsung, nel Registratore vocale e in Samsung Notes. Con One UI 8 il supporto è stato esteso anche ad alcune applicazioni di terze parti compatibili.

Per chi registra spesso video all’aperto, è una delle funzioni più utili: in pochi tocchi si può aumentare la voce e ridurre il vento o il rumore della folla, con un confronto immediato tramite il pulsante che permette di ascoltare l’audio originale.

Photo Assist: l’AI di Samsung per modificare le foto

Anche sul fronte fotografico Samsung punta molto su Photo Assist, disponibile in Italia sui modelli Galaxy AI compatibili.

Le funzioni principali includono:

  • Object Eraser per rimuovere persone o oggetti indesiderati.
  • Generative Edit per spostare e ridimensionare i soggetti con riempimento automatico dello sfondo.
  • Sketch to Image per trasformare uno schizzo in un elemento fotorealistico.
  • Remaster per migliorare automaticamente nitidezza, colori e contrasto.
  • AI Create per applicare modifiche tramite descrizione testuale, dove disponibile.

Le immagini modificate con gli strumenti generativi vengono salvate con un watermark e con metadati che indicano l’intervento dell’intelligenza artificiale.

Collage, GIF e mini-filmati senza app aggiuntive

Una delle caratteristiche più sottovalutate di Samsung Gallery è il menu Crea, che permette di realizzare:

  • collage fotografici;
  • collage video;
  • GIF da sequenze di immagini;
  • piccoli filmati con timeline, tagli, transizioni, testo e musica.

Il collage funziona anche con i video, consentendo di affiancare più clip in un’unica composizione. La modalità Movie offre un mini editor integrato che, pur non sostituendo un’app professionale, è più che sufficiente per montare rapidamente un video di viaggio, un evento o un contenuto da condividere sui social.

Samsung Gallery include anche un menu sperimentale chiamato Gallery Labs. Per attivarlo basta aprire Galleria, andare in Impostazioni > Informazioni su Galleria e toccare ripetutamente il numero di versione finché compare il messaggio di attivazione.

Dopo l’attivazione appare la voce Gallery Labs nelle impostazioni.

Le opzioni disponibili variano in base alla versione di One UI e al modello del dispositivo, ma possono includere:

  • blocco di album specifici con impronta digitale;
  • slideshow avanzati;
  • miglioramenti di zoom AI;
  • opzioni sperimentali per la gestione degli album.

La funzione di blocco degli album è particolarmente comoda perché protegge automaticamente anche le nuove foto aggiunte a quell’album, senza doverle spostare nel Secure Folder.

Per chi lavora con molte immagini, Samsung offre anche Gallery Assistant, un modulo disponibile tramite Good Lock nel Galaxy Store, accessibile anche in Italia.

La funzione più interessante è il batch editing fino a 500 immagini contemporaneamente. Tra gli strumenti disponibili ci sono:

  • compressione delle immagini;
  • rotazione;
  • ritaglio;
  • aggiunta di watermark;
  • esportazione in PDF.

È una funzione pensata soprattutto per utenti avanzati, creator e professionisti che devono applicare le stesse modifiche a grandi quantità di foto.

Google Photos resta molto forte per il backup nel cloud, la ricerca avanzata e la sincronizzazione multipiattaforma. Samsung Gallery, però, ha un vantaggio importante per chi usa un Galaxy come smartphone principale: molte funzioni avanzate sono integrate direttamente nel sistema, senza abbonamenti aggiuntivi e senza dover passare da applicazioni esterne.

Tra tutte, Audio Eraser è probabilmente la funzione che fa la differenza più evidente nell’uso quotidiano, mentre Gallery Labs rimane quella più sorprendente per chi ama scoprire strumenti nascosti e opzioni avanzate del proprio Galaxy.

Fonte: Android Authority

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