A volte piccoli gesti quotidiani, entrati nella normalità delle nostre abitudini, possono nascondere alcuni rischi sconosciuti. Questo è quello che accade nelle famiglia dove i pericoli si nascondono dietro account di streaming condivisi. A rivelarlo sono stati gli esperti di Kaspersky a seguito di un sondaggio e di una ricerca sul tema.
Il 67% delle famiglie italiane sceglie di guardare contenuti insieme. Il 40%. invece, sfrutta la possibilità di condividere l’account per poter scegliere in autonomia cosa vedere. Questa pratica sembra essere una buona soluzione, che permette a tutti di essere contenti. Tuttavia nasconde una serie di vulnerabilità digitali capaci di compromettere sicurezza e privacy degli utenti.
“Questi account condivisi creano infatti le condizioni ideali per le violazioni della sicurezza: se il dispositivo di un membro della famiglia viene compromesso, gli hacker possono ottenere accesso all’intero account“, hanno spiegato gli esperti. “Inoltre, il riutilizzo della stessa password su più piattaforme può fare sì che una singola violazione metta a rischio informazioni finanziarie, account di posta elettronica e altri dati sensibili“.
Perché sono pericolosi gli account di streaming condivisi
Gli account di streaming condivisi sono pericolosi perché non è possibile gestire il livello di sicurezza e attenzione di tutti i membri della famiglia. In un attimo, i cybercriminali potrebbero accedere a una serie di informazioni che velocemente portano al furto di identità, informazioni sensibili e dettagli di pagamento.
Marina Titova, Vice President for Consumer Business di Kaspersky, ha spiegato: “Bambini e parenti più anziani possono essere particolarmente vulnerabili, per questo è fondamentale prendersi cura gli uni degli altri anche nel mondo digitale. Proteggere la propria privacy online e adottare buone pratiche di sicurezza informatica è un modo concreto per tutelare i propri cari e mantenere la famiglia al sicuro“.
Il consiglio degli esperti è quello di adottare un buon gestore password per tutta la famiglia. In questo modo è possibile generare, gestire e condividere password in totale sicurezza e privacy.