Da un precedente rapporto finanziario pubblicato da Qualcomm nel Q1 del 2021, è emerso un notevole aumento delle entrate su base annua, nonostante la carenza di chipset a livello globale. Il chipmaker americano ha annunciato una performance finanziaria davvero impressionante negli ultimi mesi del 2020. Di fatto, durante il periodo che va da ottobre a dicembre (contrassegnato come Q1 2021 all’interno dell’anno fiscale), si è visto come i ricavi dell’azienda siano cresciuti del 62%. L’utile netto è cresciuto del 165%, passando da 925 milioni di dollari a 2,455 miliardi anno dopo anno.

Qualcomm: l’azienda cresce, ma la domanda è troppo elevata

Nonostante i risultati impressionanti, il CEO di Qualcomm Cristiano Amon ha dichiarato che sta lottando per soddisfare la domanda di chip, in mezzo a una crescente carenza globale che potrebbe persistere fino al terzo trimestre dell’anno.

Per chi non lo sapesse, il marchio è uno dei principali fornitori di SoC per la maggior parte delle principali società di smartphone; collabora inoltre con TSMC e Samsung per la realizzazione dei suoi chip.

La pandemia globale ha influenzato sicuramente il panorama aziendale in più di un modo e questo potrebbe essere visto come un fattore importante nella crescente carenza di offerta di CPU, poiché sembra che le compagnie stiano lottando per soddisfare i contratti di fornitura.

Il CEO di Qualcomm ha anche affermato che, nonostante molte aziende si affidino solo a una manciata di fabbriche di chip in tutto il mondo, il cosiddetto “collo della bottiglia” dovrebbe essere risolto entro la seconda metà dell’anno, poiché pare che le società vogliano aumentare le loro capacità di produzione insieme agli investimenti in nuovi impianti .

Apple per esempio, ha già riferito di non essere riuscita a soddisfare la domanda di iPhone 12 a causa di quella della “disponibilità limitata di alcuni componenti“. Quello che sappiamo è che Qualcomm, il principale fornitore del modem 5G, non è stato in grado di soddisfare la sua quota per Apple, bloccando così l’ulteriore produzione dell’iPhone. Inoltre, General Motors (nota holding nel settore automotive) ha annunciato una riduzione della produzione in tre dei suoi stabilimenti proprio a causa della carenza di processori per veicoli smart.

Nonostante tutto, si prevede che Qualcomm continuerà a registrare buone prestazioni finanziarie, almeno per i prossimi due trimestri dell’anno in corso.

Fonte:Gizmochina