La protezione della privacy è, ovviamente, una delle grandi preoccupazioni sia degli utenti che dei gestori.
Logico quindi aspettarsi controlli sempre più serrati da parte degli operatori. In alcuni casi però la difesa dei dati ad ogni costo si scontra con le leggi del buon senso.
In California un uomo ha subito il furto dell’automobile con a bordo ancora il figlioletto. Dentro l’auto c’era anche un cellulare dotato di GPS integrato ma, nonostante i ripetuti appelli del proprietario dell’auto (e del telefonino) e della polizia, i dipendenti dell’operatore Statunitense Sprint si sono rifiutati di fornire la posizione del veicolo finché non fosse giunto alla sede del gestore un regolare mandato.
Per fortuna i ladri, una volta accortisi della presenza del bambino, hanno lasciato l’automobile lungo una strada.
La polizia ha subito recuperato il piccolo, incolume, e lo ha riportato al padre.

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