Rischia di rappresentare un precedente, con ripercussioni in tutta Europa, quanto successo in Austria, dove un tribunale ha deciso di rinviare alla corte comunitaria la questione relativa al contenzioso fiscale, che vede contrapposte le compagnie telefoniche che si sono aggiudicate nel 2000 una licenza UMTS ed il governo.

Le compagnie telefoniche austriache chiedono infatti al governo di Vienna la restituzione di 140 milioni di euro di IVA relative al pagamento delle licenze. Un verdetto a favore dei gestori austriaci, preso a Lussemburgo e quindi vincolante anche negli altri stati membri, rischierebbe di provocare una maxi ondata di ricorsi da parte di altre aziende telefoniche, che in tutta Europa hanno speso oltre 100 miliardi di euro per aggiudicarsi le licenze UMTS.