Privacy Display, la tecnologia introdotta da Samsung con Galaxy S26 Ultra, potrebbe restare un’esclusiva dell’azienda coreana più a lungo del previsto. Dopo le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi sull’arrivo di soluzioni analoghe da parte dei produttori cinesi, nuove informazioni invece che lo sviluppo di alternative indipendenti stia procedendo a rilento rispetto alle aspettative iniziali. Potrebbero volerci diversi anni, prima che possano offrire una soluzione equivalente sui propri smartphone.
Le aziende preferiscono aspettare che Samsung rilasci la sua tecnologia
Già prima del debutto commerciale di Samsung Galaxy S26 Ultra erano emerse voci che vedevano diversi produttori cinesi impegnati in una propria versione di Privacy Display, la tecnologia che oscura fisicamente il contenuto dello schermo quando viene osservato da angolazioni laterali.
Tuttavia, il noto leaker Digital Chat Station ha riferito su Weibo che lo sviluppo di queste soluzioni alternative starebbe incontrando più difficoltà del previsto. Secondo quanto riportato, alcuni produttori avrebbero addirittura deciso di rinviare i propri progetti in attesa che Samsung distribuisca direttamente la propria tecnologia.
Una società chiamata Yaozi, secondo i leak, avrebbe già avviato test su display dotati di una tecnologia simile per la protezione della privacy, la cui qualità resterebbe tuttavia incerta e non avrebbe raggiunto risultati tali da garantire una potenziale diffusione su larga scala.
Privacy Display resterà, perciò, per sempre un’esclusiva di Samsung? La risposta è no: la stessa fonte sostiene infatti che l’azienda sudcoreana potrebbe iniziare a fornire altri produttori con i propri pannelli con filtro privacy integrato, ma non sarà a breve. Pare che bisognerà infatti aspettare la fine del 2028, perciò altri due anni.
Se l’indiscrezione dovesse rivelarsi corretta, molti marchi potrebbero preferire attendere la disponibilità della tecnologia sviluppata dall’azienda sudcoreana anziché investire ulteriormente nella realizzazione di soluzioni proprietarie.
Le nuove informazioni arrivano a poche settimane da precedenti indiscrezioni secondo cui Xiaomi starebbe preparando una propria risposta a Privacy Display di Samsung già nel corso di quest’anno. Al momento, tuttavia, i dettagli su questo progetto restano limitati e non sono emerse ulteriori conferme.