Prima di partire con Waze, controlla queste 5 impostazioni: possono cambiare davvero il percorso

Waze può scegliere un percorso diverso in base a 5 impostazioni: autostrade, pedaggi, velocità, voce e avvisi. Ecco cosa controllare, prima.
Prima di partire con Waze, controlla queste 5 impostazioni: possono cambiare davvero il percorso

Waze può conoscere traffico, incidenti e rallentamenti in tempo reale, ma il percorso che propone dipende anche da alcune preferenze impostate dall’utente. Basta lasciare attiva una vecchia opzione per ritrovarsi su strade secondarie, evitare inutilmente l’autostrada o, al contrario, finire su un tratto a pedaggio che si voleva evitare.

Per questo, prima di un viaggio lungo o semplicemente quando il tragitto proposto sembra insolito, ci sono cinque impostazioni che vale la pena controllare. Alcune modificano direttamente il percorso; altre rendono Waze molto meno invadente durante la guida.

1. Controlla sempre “Evita autostrade”

È probabilmente l’impostazione capace di stravolgere maggiormente un itinerario.

In Impostazioni > Navigazione Waze permette di attivare “Evita autostrade”. Se l’opzione è rimasta selezionata da un viaggio precedente, l’app può proporre un percorso completamente diverso da quello abituale, privilegiando strade urbane e provinciali anche quando l’autostrada sarebbe molto più rapida.

La stessa impostazione può però essere utile quando si vuole percorrere una strada panoramica oppure evitare un tratto autostradale congestionato.

Il punto è ricordarsi che la preferenza rimane memorizzata anche per i viaggi successivi. Quando Waze propone un itinerario apparentemente assurdo, questa è quindi una delle prime voci da controllare.

2. “Evita pedaggi e ZTL” può farti risparmiare, ma non è un divieto assoluto

Sempre nel menu Navigazione c’è un’altra voce particolarmente importante in Italia: “Evita pedaggi e ZTL”.

Attivandola, Waze cerca di privilegiare percorsi che non richiedano il pagamento di un pedaggio. È utile soprattutto per chi vuole evitare autostrade o tangenziali a pagamento quando il risparmio di tempo è minimo.

C’è però una precisazione importante: Waze stesso avverte che, a seconda delle alternative disponibili, può comunque proporre itinerari che comprendono strade a pedaggio, autostrade o traghetti anche quando l’opzione di esclusione è attiva. Per questo è sempre consigliabile controllare l’anteprima del percorso prima di partire.

In alcuni casi pagare può far risparmiare decine di minuti; in altri significa spendere denaro per guadagnare pochissimo tempo. Guardare le alternative prima di premere “Vai” rimane quindi fondamentale.

3. Imposta l’avviso quando superi il limite di velocità

Waze può trasformarsi anche in un utile promemoria contro gli eccessi involontari di velocità.

Da Impostazioni > Tachimetro si può attivare la visualizzazione del limite e configurare una soglia di velocità oltre la quale ricevere un avviso sonoro.

È particolarmente utile su strade sconosciute, dove i limiti possono cambiare rapidamente, oppure nei lunghi viaggi autostradali in cui è facile perdere la percezione della velocità.

Non sostituisce naturalmente l’attenzione alla segnaletica stradale: i dati presenti nelle mappe possono non essere sempre aggiornati e il riferimento resta il limite indicato dai segnali reali.

4. Riduci la voce di Waze quando conosci già la strada

Non sempre servono indicazioni a ogni svolta.

Chi utilizza Waze principalmente per ricevere informazioni su traffico, incidenti e pericoli può ridurre drasticamente le interruzioni vocali.

A seconda del dispositivo e della versione utilizzata, tra le opzioni audio possono comparire modalità come Normale, Più conciso, Solo avvisi e Off. “Più conciso” mantiene soltanto le indicazioni essenziali, mentre “Solo avvisi” elimina le normali istruzioni di navigazione lasciando gli avvertimenti importanti.

È una regolazione particolarmente comoda con Android Auto e CarPlay quando si ascoltano podcast, musica o audiolibri.

Anche le voci di navigazione possono essere personalizzate, con temi e opzioni che Waze cambia periodicamente.

5. Scegli quali avvisi vuoi davvero vedere

Waze può segnalare una quantità enorme di eventi: incidenti, traffico, lavori in corso, corsie bloccate, pericoli, auto ferme, maltempo e altri problemi stradali.

Da Impostazioni > Avvisi e segnalazioni > Segnalazioni è possibile scegliere quali categorie mostrare sulla mappa e per quali ricevere anche un avviso durante la guida.

Attivare tutto non è necessariamente la scelta migliore. Waze limita già il numero di notifiche mostrate durante uno stesso percorso per evitare troppe distrazioni, ma personalizzare gli avvisi permette di concentrarsi sulle informazioni realmente utili.

Nella stessa logica vale la pena controllare anche Modalità Buio, disponibile in Impostazioni > Visualizzazione mappa. Può essere impostata sempre attiva, disattivata, automatica dopo il tramonto oppure sincronizzata con il telefono.

Bastano pochi secondi per evitare un percorso sbagliato

La forza di Waze sta nella capacità di adattare il viaggio alle condizioni della strada, ma l’algoritmo lavora anche sulla base delle preferenze che gli sono state date.

Una vecchia impostazione dimenticata può quindi essere sufficiente per cambiare completamente il percorso.

Prima di una partenza importante conviene controllare almeno autostrade, pedaggi, soglia di velocità, audio e segnalazioni. Sono pochi secondi nelle impostazioni, ma possono fare la differenza tra un viaggio lineare e un itinerario che ci si chiede per chilometri perché Waze abbia deciso di farci prendere.

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