Polizia Postale, allarme mail truffa: i 3 dettagli per non cadere nel tranello

Allarme Polizia Postale per una mail truffa che sfrutta le Forze dell'Ordine: scopri i 3 dettagli fondamentali per non cadere nella trappola.

In queste ultime ore la Polizia Postale ha lanciato l’allarme circa una mail truffa che ne imita le comunicazioni. Si tratta di una pericolosissima campagna phishing in grado di mettere in crisi anche gli utenti più esperti. Nella comunicazione ufficiale, le forze dell’ordine hanno spiegato: “Sono in circolazione messaggi e-mail che imitano comunicazioni ufficiali della Polizia Postale“.

All’interno del comunicato stampa, gli esperti di truffe della Polizia Postale hanno descritto il contenuto: “Queste e-mail possono contenere presunte accuse relative a violazioni o irregolarità digitali e richiedere una risposta immediata, spesso accompagnata da un tono minaccioso o da un termine perentorio“. Quindi non sono tutte uguali, ma hanno lo stesso obiettivo.

Infatti, i cybercriminali che hanno realizzato e stanno diffondendo questa mail truffa che imita la Polizia Postale cercano di appropriarsi di dati personali e credenziali delle vittime, spingendole ad aprire allegati dannosi sui propri dispositivi. Questi file contengono quasi sempre malware aggressivi che prendono il possesso del device registrando e rubando qualsiasi informazione.

3 dettagli per riconoscere la mail truffa che si spaccia per la Polizia Postale

Esistono 3 dettagli specifici che permettono a chiunque di riconoscere la mail truffa che imita le comunicazioni della Polizia Postale. Prima di tutto, nonostante utilizzi denominazioni che richiamano le Forze dell’Ordine, gli indirizzi di posta elettronica non sono istituzionali. Quindi verifica sempre l’indirizzo email per esteso del destinatario e confrontalo con quelli ufficiali della Polizia.

Secondo, all’interno del messaggio troverai accuse generiche che non fanno riferimento a fatti reali. Questa tecnica è spesso utilizzata dai cybercriminali per generare panico e rendere la comunicazione particolarmente generica. Quindi non agire mai con urgenza e panico, ma prenditi tutto il tempo per verificare le informazioni contenute e, nel caso, contatta le Forze dell’Ordine per saperne di più.

Terzo e ultimo, questa mail truffa che sfrutta la Polizia Postale per diffondere file infetti, riportano sempre un presunto avviso ufficiale o una notifica urgente. In questi casi nessun Corpo di Polizia invia comunicazioni così importanti tramite email. Quindi non prendere mai per vero informazioni contenute in questi tipi di email.

Fonte: Polizia Postale

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