Secondo quanto riferito in rete in queste ore, Sony potrebbe presto abilitare l’espansione della memoria su PlayStation 5 con SSD e HDD esterni fra pochi mesi. Ovviamente, di contro, l’aggiornamento potrebbe aumentare la velocità della ventola, quindi, sappiatelo: potreste sentire dei rumori molto elevati.

PlayStation 5: più memoria sì, ma attenzione alle ventole

Sony consentirà alla PlayStation 5 di utilizzare l’archiviazione SSD esterna a partire questa estate, secondo quanto si apprende da rapporto di Bloomberg. Si dice che la funzionalità arriverà al pubblico mediante un aggiornamento del firmware che attiverà lo slot di espansione M.2 della console, che è attualmente disabilitato. L’azienda, dal canto suo, ha riferito al portale The Verge, diverso tempo prima del lancio ufficiale avvenuto a novembre 2020, che la funzione era “riservata per un aggiornamento futuro“.

Le fonti di Bloomberg affermano che l’aggiornamento del firmware consentirà anche un incremento della velocità delle ventole di raffreddamento della PS5. Per chi non lo sapesse, il nuovo gioiellino di casa Sony ha un SSD integrato estremamente veloce e, per tenere il passo, bisognerà utilizzare unità di terze parti compatibili che dovranno essere altrettanto veloci ad archiviare ed eseguire i giochi; questo – di contro – genererà un po’ di calore in più.

Ad oggi, la PS5 viene fornita con un SSD da 825 GB in questo momento, lasciando agli utenti solo 667 GB di spazio utilizzabile quando formattato. Con le dimensioni dei videogames in costante aumento i possessori della nuova PlayStation apprezzeranno sicuramente la possibilità di upgrade dello spazio di archiviazione. Finché il rumore della ventola non risulterà troppo forte, ovviamente.

Nelle notizie correlate, vi riportiamo anche i principali titoli annunciati all’ultimo State of Play tenutosi poche ore fa. Fra questi, troviamo il remake di Final Fantasy VII e un nuovo esplosivo trailer di lancio di Crash Bandicoot It’s About Time, con grafica migliorata e funzionalità speciali per il DualSense.

Fonte:The Verge