Pirateria Streaming: tutti con AGCOM contro Cloudflare

Nonostante Cloudflare minaccia di lasciare l'Italia dopo la multa di AGCOM, tutti si schierano con l'Autorità contro la pirateria streaming.

Si torna a parlare di pirateria streaming legata a Cloudflare. Nonostante quest’ultima abbia minacciato di lasciare l’Italia a seguito della sanzione comminatagli da AGCOM, tutti si stanno schierando dalla parte dell’Autorità. Nello specifico, FAPAV ha fatto sapere la sua posizione tramite un comunicato stampa ufficiale pubblicato nelle ultime ore.

Con tale decisione l’Agcom dà piena applicazione alla legge antipirateria, la quale ha ampliato espressamente il novero dei soggetti obbligati a contrastare gli atti di pirateria dando seguito agli ordini dell’Autorità ricomprendendo tutti i fornitori di servizi della società dell’informazione coinvolti a qualsiasi titolo nell’accessibilità del sito web o dei servizi illegali, quali i fornitori di servizi di VPN e quelli di DNS pubblicamente disponibili, ovunque residenti e ovunque localizzati, i soggetti gestori di motori di ricerca.

Il Presidente FAPAV, Federico Bagnoli Rossi, in merito alla questione, ha dichiarato: “La pirateria online provoca ogni anno danni economici per miliardi di euro, incidendo sia sul settore sia sul sistema Paese (fonte Ipsos). Per vincere questa sfida occorre il contributo sostanziale di tutti: leggi, regole, autorità, Forze dell’Ordine, come la Guardia di Finanza e la Polizia Postale, e collaborazione degli stakeholders. Questo è ciò che chiediamo da sempre: collaborare per ristabilire il diritto, tutelare le imprese e rispettare il lavoro delle industrie dei contenuti e della creatività“.

FAPAV ha anche fatto sapere che “la sanzione AGCOM nei confronti di Cloudflare è coerente con la legge antipirateria approvata dal parlamento italiano“. Inoltre, ha anche sottolineato che il contrasto alla pirateria streamingnon è una scelta bensì un dovere al fine di tutelare le industrie dei contenuti, la creatività e la cultura“.

Cloudflare e Pirateria Streaming: perché FAPAV è d’accordo con AGCOM

FAPAV è d’accordo con AGCOM nella lotta alla pirateria streaming che ha preso la forma di una sanzione a Cloudflare perché in questo provvedimento “non esiste alcuna censura, né alcuna violazione della libertà d’impresa“. Nel comunicato ufficiale si legge: “La sanzione riguarda esclusivamente l’inottemperanza a un ordine di un’autorità indipendente che opera in forza di una legge della Repubblica Italiana approvata all’unanimità dal Parlamento, per la quale il settore esprime la più sincera gratitudine“.

Inoltre, ha anche sottolineato che “CloudFlare è una delle poche aziende che non coopera attivamente nel contrasto alla pirateria“. Nello specifico, FAPAV ha dichiarato che “i suoi servizi vengono frequentemente utilizzati dagli amministratori di siti pirata per celare le loro attività ritenute illecite sia in Italia sia all’estero“.

Fonte: FAPAV

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