La casa olandese Philips e l’americana Texas Instruments potrebbero decidere un aumento consistente del costo dei propri processori GPRS. La notizia sarebbe basata sulla fortissima richiesta di questi chip da parte dei produttori di tutto il Mondo e la conseguente carenza, che non farebbe altro che far salire i costi stessi. In media gli aumenti saranno di circa il 15-20%. La crescita repentina del mercato avrebbe messo in difficoltà i produttori di semicomponenti, che pur lavorando a pieno regime non riescono a star dietro alle commissioni delle aziende costruttrici.